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Regione | 05 dicembre 2019, 14:13

C'è terra e terra: Ipla pubblica le "carte d'identità" dei suoli in cui crescono i prodotti tipici piemontesi

L'evento in concomitanza con la Giornata internazionale del suolo

C'è terra e terra: Ipla pubblica le "carte d'identità" dei suoli in cui crescono i prodotti tipici piemontesi

In occasione della giornata internazionale del suolo, l'Istituto per le Piante da legno e l'Ambiente (I.P.L.A. SpA) che svolge le funzioni di Servizio dei Suoli della Regione Piemonte, ha pubblicato in anteprima le Carte d'identità dei suoli d'origine dei prodotti tipici del Piemonte. Un progetto, finanziato dalla stessa regione Piemonte, che si propone di promuovere la conoscenza dei suoli regionali e delle loro peculiari caratteristiche in relazione alla loro specifica capacità di fornire prodotti agricoli di eccellenza. Ogni suolo, infatti, in base alle sue caratteristiche chimico-fisiche, è in grado di favorire la produzione di specifiche colture, determinandone i caratteri distintivi che le contraddistinguono nel paniere dei prodotti agroalimentari di qualità della nostra regione.

Attraverso la diffusione di queste "Carte d'Identità dei suoli" si vuole inoltre perseguire lo scopo di promuovere la conoscenza del consumatore riguardo alla risorsa suolo e alla consapevolezza della sua fragilità. Il suolo, infatti, è un bene che si rinnova in tempi molto lunghi e che è soggetto a numerose minacce: erosione, diminuzione della sostanza organica, cementificazione. In particolare, nelle aree di pianura a maggiore vocazione agricola, dove si concentrano i suoli che appartengono alle classi più elevate di capacità d'uso, è più intenso il consumo di suolo che riduce drasticamente le superfici che possono essere utilizzate per agricoltura di qualità.

Le carte d'identità sono strutturate sulla falsa riga delle carte d'identità di ogni cittadino. Descrivono l'origine dei sedimenti che hanno dato origine al suolo, la diffusione in ambito regionale, le attitudini produttive, le minacce a cui il suolo è sottoposto e alcuni segni particolari che lo rendono riconoscibile dagli altri. Si fornisce inoltre una fotografia del "profilo di suolo", l'età e il nome. Sull'ultima pagina della carta d'identità è pubblicato un "Manifesto per la protezione del Suolo" che recita:

"I suoli sostengono le produzioni agrarie, pastorali e forestali e sono la base per garantire a tutti una alimentazione sana. Distruggere i suoli significa distruggere una parte di noi stessi. Ogni prodotto che acquistiamo ha una storia che comincia da un suolo; ciascun suolo ha sue specifiche caratteristiche e attitudini produttive, da valorizzare e preservare. Conoscere i suoli e  le funzioni che essi svolgono è lo strumento per far crescere la cultura di un utilizzo sostenibile delle risorse.  I suoli filtrano gli inquinanti, accumulano acqua nelle falde, riducono l'anidride carbonica in atmosfera, ospitano e danno da mangiare a milioni di organismi viventi".

A questo link le Carte di identità dei suoli di origine dei prodotti tipici fino ad ora pubblicate.

dal nostro corrisondente a Torino

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