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Regione | 03 gennaio 2020, 08:17

Piemonte, in arrivo 88 milioni di euro per migliorare la qualità dell'acqua

Il piano di investimenti servirà a finanziare, entro cinque anni, sessanta interventi su fognature e impianti di depurazione, oltre a migliorare la distribuzione dell'acqua potabile

Piemonte, in arrivo 88 milioni di euro per migliorare la qualità dell'acqua

Buone notizie per il Piemonte: grazie ad un accordo di programma firmato con il Ministero dell'Ambiente e i sei enti di governo territoriale delle risorse idriche (ATO), infatti, la Regione è riuscita ad assicurarsi ulteriori 33 milioni di euro da destinare ad interventi per migliorare la qualità dell'acqua.

I fondi in questione andranno ad aggiungersi ai 55 milioni provenienti dalle tariffe pagate dai cittadini, per un totale di 88. Il piano di investimenti servirà a finanziare sessanta interventi su fognature e impianti di depurazione, oltre a migliorare la distribuzione dell'acqua potabile: “Si tratta – annuncia l'assessore regionale all'ambiente Matteo Marnati – del più importante intervento di sostegno pubblico degli ultimi cinque anni in questo ambito, reso possibile grazie allo straordinario lavoro degli uffici''.

''Interverremo in 105 comuni toccando 450mila abitanti, oltre il 10% della popolazione totale; i lavori inizieranno tra qualche settimana e verranno ultimati entro cinque anni”. Tra le iniziative più interessanti, da segnalare quelle volte alla riduzione della dispersione di azoto e fosforo (per cui esiste una procedura d'infrazione dell'Unione Europea, ndr) nell'ambiente, in particolare attraverso una migliore gestione dei fanghi provenienti dalla depurazione.

“Con questi inquinanti - spiega il presidente di Confservizi Piemonte Valle d'Aosta Sandro Baraggioli – si potrebbe produrre biogas, ma per farlo occorrono impianti avanzati: le imprese stanno investendo in modo significativo, il Piemonte è a livello d'eccellenza ma queste risorse sono fondamentali per muovere ulteriormente le cose”.

Gli interventi più significativi riguarderanno il rifacimento del depuratore e il rinnovo dell'acquedotto a Pinerolo (9,5 milioni), l'ampliamento della rete di depurazione e completamento dell'infrastruttura fognaria a Novara (7,5 milioni) e l'ammodernamento dell'impianto di depurazione acque e fanghi a Gravellona Toce (5 milioni).

“Ringraziamo la Regione - dichiara il presidente di ATO2 Claudio Corradino – perché ha ascoltato il territorio con interventi mirati”.

Dal corrispondente a Torino M.B.

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