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Sanità | 05 novembre 2019, 07:55

Rinnovamento e Umanizzazione: l’Asl NO più vicina ai cittadini

Rinnovamento e Umanizzazione: l’Asl NO più vicina ai cittadini

Lunedì 4 novembre 2019, alle 15.30, si è svolta nell’Aula Magna dell’Ospedale di Borgomanero la cerimonia di inaugurazione delle nuove sedi dei Servizi territoriali di Continuità Assistenziale e del Consultorio Famigliare e degli spazi ristrutturati di Neuropsichiatria Infantile, Recupero e Rieducazione Funzionale e Igiene e Sanità Pubblica.

L’evento è proseguito con il ringraziamento alla Fondazione Comunità del Novarese onlus per il generoso contributo finalizzato all’acquisto di lettini per l’Oculistica da utilizzare presso il Blocco Operatorio dell’Ospedale S.S. Trinità di Borgomanero.

L’Asl NO, afferma il Direttore Generale, si è posta l’obiettivo di riportare all’interno dell’area sanitaria di viale Zoppis-via Mons. Cavigioli, che ospita sia l’Ospedale cittadino sia il Distretto Sanitario, il Servizio di Continuità Assistenziale [ex Guardia Medica] e il Consultorio, che risultavano collocati in spazi non di proprietà a circa 600 metri di distanza, spinta da due ragioni principali:

- una logistica-strutturale, per superare la dispersione dei servizi e consentire l’unificazione e l’ottimizzazione degli stessi nell’ambito del Distretto, oltre che favorire l’accessibilità per gli utenti mediante il superamento delle barriere architettoniche e la disponibilità di spazi rinnovati e accoglienti;

- l’altra legata alla promozione della salute e della sicurezza degli operatori: proprio per prevenire gli atti di violenza contro gli operatori sanitari, l’Asl NO ha messo in atto un programma di adeguamenti strutturali delle sedi di lavoro e di prevenzione della violenza a livello aziendale che comprende l’identificazione degli ambienti a maggior rischio in modo da contenere l’impatto di fattori quali l’“isolamento” - lavorando in un contesto isolato l’operatore non può beneficiare di una comunicazione costante con colleghi o superiori – e migliorare la reattività nell’intervento di supporto o soccorso in caso di aggressione. Il tema della sicurezza degli operatori sanitari è stato oggetto in corso d’anno di confronto su un tavolo promosso da S.E. il Prefetto di Novara ed è monitorato costantemente dall’Ordine dei Medici di Novara.

Il Servizio di Continuità Assistenziale ha trasferito la sede da viale Don Minzoni 7 a via Mons. Cavigioli, nei nuovi locali realizzati all’interno dell’area dell’Ospedale di Borgomanero, in prossimità del DEA/Pronto Soccorso. La nuova sede è stata realizzata ristrutturando dei locali a differente destinazione d’uso. Sono stati eseguiti lavori sia edili che impiantistici per un costo totale di circa 160 mila euro rendendo disponibili per il Servizio della Continuità Assistenziale/Guardia Medica una sala d’attesa, due ambulatori e una sala sosta.

Il Servizio di Continuità Assistenziale garantisce al cittadino le prestazioni solitamente fornite dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di libera scelta, al di fuori dei giorni e degli orari di lavoro di questi ultimi, ma limitatamente alle “prestazioni non differibili”.

Gli orari di funzionamento del Servizio sono:

- turni notturni: dalle 20.00 alle 8.00, tutti giorni dell’anno;

- turni diurni del sabato, della domenica e delle festività infrasettimanali: dalle 8.00 alle 20.00;

- turni diurni dei prefestivi infrasettimanali: dalle 10.00 alle 20.00.

Tra il secondo semestre 2018 e il primo semestre 2019 i Medici del Servizio di Continuità Assistenziale di Borgomanero hanno eseguito oltre 3mila consulenze telefoniche, circa seimilacinquecento visite in sede e più di milleottocento al domicilio dei pazienti.

Il numero telefonico della Guardia Medica rimane invariato: 0322 81500.

Il trasferimento nei nuovi locali rappresenta una tappa importante per l’Asl di Novara, finalizzata a garantire il lavoro dei propri operatori in un contesto ergonomico e con elevati standard di sicurezza.

Dal 14 ottobre 2019 il Consultorio dell’ASL NO, prima ubicato in viale Don Minzoni 7, è stato trasferito nella sede del Distretto, al piano seminterrato della Palazzina ex Inam in viale Zoppis, 6.

Nella nuova sede sono presenti gli ambulatori: ostetrico, ginecologico, pediatrico, di prevenzione serena; la nuova sede ospita anche la palestra per il corso di accompagnamento alla nascita e il corso rivolto ai papà in attesa e neo papà oltre che attività a sostegno della maternità e all’allattamento al seno.

Per contattare il Servizi occorre telefonare al nuovo numero: 0322 848840.

Complessivamente nel 2018 presso la sede consultoriale di Borgomanero sono state erogate oltre 6mila prestazioni a favore degli utenti

La nuova sede - dichiara il Responsabile del servizio dott. Giorgio Pretti - ha certamente migliorato la qualità dell’assistenza ai nostri utenti non soltanto perché offre un ambiente accogliente e moderno; il raggruppamento dei vari servizi consultoriali in un’unica sede, favorisce una miglior gestione delle risorse e consente un approccio multidisciplinare ai nostri assistiti.

In quest’ottica rappresenta un evidente vantaggio il fatto di essere collocati a stretto contatto con altri servizi aziendali come la S.C. di Neuropsichiatria, la S.S.D. di Psicologia e le S.C. ospedaliere di Ginecologia e Pediatria, nostri abituali partners.

Accanto a questi interventi sono proseguiti i lavori di ristrutturazione di altri Servizi. Gli interventi a favore della S.C. Neuropsichiatria Infantile sono risultati necessari per gestire in modo ottimale i percorsi e per garantire un efficiente comfort alberghiero all’utenza. L’importo dei lavori e degli arredi ammonta complessivamente a circa 180mila euro. Nei locali rinnovati, ubicati al primo piano della Palazzina “ex Inam” di Borgomanero (viale Zoppis, 6) vengono svolte prestazioni diagnostico-terapeutiche e consulenze per i disturbi psichiatrici, neurologici e psicologici in età evolutiva e anche attività abilitativa di tipo logopedico, fisioterapico e di neuropsicomotricità, in stretta collaborazione con tutte le Strutture aziendali, con le scuole, i Servizi Sociali e altre istituzioni come i Tribunali (per i minorenni e ordinario con incarichi di indagine, tutela e stesure progetti). Si segnalano in particolare le attività rivolte alla presa in carico e formulazione di progetti su minori affetti da disturbo dello spettro autistico, il follow up dei prematuri in collaborazione con la S.C. Pediatria, le consulenze neurologiche e psichiatriche per accessi in Pronto Soccorso Pediatrico e DEA e per pazienti ricoverati in Pediatria o Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, la diagnosi della patologia psichiatrica dei pazienti adolescenti in collaborazione con gli operatori del Dipartimento di salute mentale per le età di confine (16-21anni), le prestazioni riguardanti i disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) e l’attività di controllo sull'appropriatezza delle certificazioni rilasciate da soggetti privati, la presa in carico con valutazione e diagnosi di bambini e adolescenti a rischio psico-evolutivo o con disabilità complesse, la refertazione EEG.

Inoltre la Struttura è Centro di riferimento per il quadrante per l’ADHD.

I nuovi locali ospitano: due studi medici, due studi di psicologia, uno spazio-palestra per la neuropsicomotricità, due studi di logopedia, uno studio per l’assistente sociale, una postazione per la lettura EEG e la segreteria.

Un ringraziamento al Lions Club Borgomanero – Cusio che ha contribuito al completamento dei locali donando, arredi, attrezzature e materiale didattico.

La nuova ristrutturazione - afferma il Direttore della S.C. Neuropsichiatria Infantile dott.ssa Cinzia Peruzzi - ha consentito di predisporre locali in funzione dei percorsi di cura e di assistenza di bambini e adolescenti, oltre che all’ottimizzazione dell'attività del personale ivi operante.

Gli spazi ristrutturati al piano seminterrato ospitano il Centro di Vaccinazioni Pediatriche del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e si sviluppa su un’area di circa 280 mq con ambulatori dedicati all’attività di vaccinazione, un’ampia sala d’attesa e gli uffici amministrativi. Nel corso del 2018 sono stati vaccinati oltre 3700 bambini.

Gli accessi complessivi sono più numerosi considerate le mancate vaccinazioni (7 accessi per bambino solo nel primo anno di vita) e gli adulti appartenenti a categorie a rischio che si recano nella sede per le vaccinazioni. Dice il dott. Aniello esposito, Direttore del SISP: In media ogni settimana si presentano al Servizio per le vaccinazioni più di 300 utenti, cui bisogna aggiungere gli accessi in segreteria amministrativa di circa 30 persone/settimana. La possibilità di fruire di spazi ed attrezzature adeguati ha comportato una migliore soddisfazione delle esigenze di una fascia di popolazione particolarmente importante, rappresentata soprattutto dai bambini e dalle loro famiglie, con il conseguente miglioramento del clima di Servizio e dei livelli di performance degli operatori. Per facilitare l’accesso alle mamme con passeggini e carrozzine è possibile utilizzare la rampa di via Mons. Cavigioli. Sono stati ristrutturati anche gli spazi dedicati al Recupero e Rieducazione Funzionale, collocati al primo piano della medesima Palazzina, accessibili mediante ascensore.

La Struttura,- dichiara il Responsabile dott. Claudio Savoini - eroga le prestazioni ambulatoriali di prima visita fisiatrica e successive visite di controllo nelle patologie neuromotorie e osteoarticolari, nei disturbi del linguaggio e nelle disfunzioni del pavimento pelvico, nonché le visite di consulenza nei Reparti di degenza. Eroga altresì le prestazioni di valutazione protesica e collaudo per fornitura ausili e protesi, di mesoterapia e terapia infiltrativa intra-articolare e le visite di congruità ai fini del ricovero nelle Strutture private accreditate. Vengono svolti i trattamenti di fisiokinesiterapia e rieducazione logopedica.

La cerimonia è inoltre l’occasione per ringraziare la Fondazione Comunità del Novarese onlus che nel corso degli anni ha sostenuto progetti e iniziative a favore dell’Asl NO a tutela della salute della popolazione (nel triennio 2016/2019 sono stati donati oltre 160mila euro).

Grazie all’ultimo generoso contributo sono stati acquisiti lettini tecnologicamente avanzati e completi di accessori per la S.C. Oculistica da utilizzare per lo spostamento dei pazienti presso il blocco operatorio dell’Ospedale di Borgomanero

La Fondazione Comunità Novarese onlus – spiega il Presidente Cesare Ponti – ha scelto, con piacere, di sostenere l’acquisto dei lettini per il blocco operatorio di Oculistica dell’Ospedale di Borgomanero, attraverso tre dei Fondi patrimoniali costituiti presso l’ente. Si tratta del Fondo Valsesia, del Fondo Mauri e del Fondo Zucchetti Cav. Mario che tra le finalità hanno quella di promuovere iniziative di carattere socio-assistenziale e sanitario. La costruzione di Reti di collaborazione è uno dei capisaldi della nostra metodologia di azione e siamo orgogliosi quando, come in questo caso, il risultato concreto è sotto gli occhi di tutti. Il fatto di poter contribuire a dotare la struttura ospedaliera di Borgomanero di attrezzature all’avanguardia e, quindi, di poter fornire un servizio d’eccellenza ci rende soddisfatti poiché va nella direzione di migliorare la qualità di vita della nostra comunità; nostra mission principale. Borgomanero e il suo territorio dimostrano da sempre grande generosità; e quindi, è per noi un piacere poterla ricambiare.

Ancora una volta - conclude il Direttore Generale della ASL NO - si tocca con mano la solidità della cultura del dono radicata in questo territorio, espressa da tutti i numerosi benefattori che con sensibilità e generosità supportano l’Azienda nel suo percorso mirato alla tutela della salute della nostra popolazione e ai quali va il nostro più sentito grazie!


C.S.

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