Il Movimento 5 Stelle di Novara accoglie positivamente la proposta avanzata dall'Asl per garantire la continuità dell'assistenza pediatrica territoriale dopo il 1° ottobre, ma chiede che i prossimi mesi siano utilizzati per arrivare a una soluzione stabile.
La proposta dell'azienda sanitaria, annunciata oggi, prevede l'attivazione temporanea di due ambulatori pediatrici, uno a Novara e uno a Borgomanero, dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027, in attesa della piena attuazione del nuovo modello regionale.
"Accogliamo con favore questa proposta. L'aspetto più importante è evitare che dal 1° ottobre si crei un vuoto nell'assistenza pediatrica del sabato. Ora auspichiamo che il confronto tra Asl e Pediatri di Libera Scelta porti rapidamente a un accordo e alla continuità del servizio senza interruzioni", sottolinea il gruppo consiliare del M5S.
La questione nasce dall'annunciato superamento dell'attuale Punto di Assistenza Pediatrica Territoriale. Come evidenziato dalla stessa Asl, il Papt non è più previsto dal nuovo accordo regionale, mentre le nuove Aggregazioni Funzionali Territoriali pediatriche e le possibili forme alternative di assistenza non sono ancora pienamente operative.
Per il Movimento 5 Stelle, i due ambulatori possono quindi rappresentare una soluzione ponte, ma la scadenza della primavera 2027 non deve limitarsi a rinviare il problema. "Il 30 aprile non deve diventare semplicemente una nuova scadenza. Questo periodo deve servire a costruire un modello stabile, accessibile e vicino alle famiglie, integrato con la nuova sanità territoriale e capace di garantire una risposta pediatrica anche il sabato".
Il gruppo torna inoltre a chiedere la convocazione urgente della VII Commissione consiliare Salute Pubblica, richiesta insieme alle altre forze di opposizione con la partecipazione dell'Asl Novara e dei rappresentanti dei firmatari della petizione. L'obiettivo è approfondire la proposta, ascoltare le famiglie e discutere il modello di assistenza che dovrà entrare a regime.
"La sanità territoriale deve essere vicina alle persone e anticipare i bisogni. Se dalla riorganizzazione nascerà un servizio migliore e più stabile, sarà un risultato positivo per tutta la comunità. Continueremo a seguire il percorso fino alla definizione della soluzione definitiva", conclude il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.





