Mattinata ad alta tensione quella di oggi, giovedì 15 ottobre, all'esterno dell'Istituto Tecnico Statale Leonardo da Vinci di Borgomanero, dove una mobilitazione studentesca è degenerata in disordini, richiedendo il pronto intervento delle forze dell'ordine.
All'origine della protesta ci sarebbe una circolare interna diramata nelle scorse ore dalla dirigenza scolastica, incentrata sulle disposizioni da osservare durante la ricreazione, con particolare riferimento agli spazi fruibili e alla permanenza all'interno delle pertinenze dell'edificio. Un provvedimento che la stessa preside ha spiegato essere stato frainteso nella sua reale applicazione, ma che ha comunque innescato il malcontento degli iscritti, decisi a manifestare il proprio dissenso all'ingresso del plesso.
Il clima si è ulteriormente surriscaldato con l'inserimento, a fianco della componente studentesca, di un gruppo di giovani totalmente estranei all'istituto. La situazione è precipitata quando alcuni individui hanno prelevato un carrello della spesa dal supermercato di recente apertura situato poco distante, riempiendolo di scarti e spazzatura. Una volta trasportati davanti ai cancelli della scuola, i rifiuti sono stati rovesciati a terra e incendiati, provocando fiamme, fumo e attimi di apprensione tra i presenti.
L'intera scena è stata ripresa con gli smartphone da numerosi studenti assiepati nel piazzale: i filmati del rogo e dei momenti più concitati hanno rapidamente fatto il giro delle chat di classe, fino a diventare virali nel giro di poche ore tra la comunità giovanile del territorio.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri e le pattuglie della Polizia Locale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area, spegnere il principio di incendio e riportare la calma, avviando al contempo gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e risalire ai responsabili degli atti vandalici.





