Conclusi gli interventi finanziati attraverso il Pnrr, la Provincia di Novara guarda a nuove opportunità per migliorare la sicurezza degli edifici scolastici superiori del territorio. L'amministrazione ha predisposto un piano che prevede la partecipazione a due distinti programmi di finanziamento ministeriale, con l'obiettivo di effettuare verifiche sulla vulnerabilità sismica degli istituti e realizzare opere di consolidamento strutturale.
Il primo fronte riguarda il Programma nazionale di prevenzione sismica del Ministero dell'Istruzione e del Merito. La Provincia ha presentato candidature per tre plessi scolastici, suddivisi complessivamente in nove unità strutturali, per un importo totale di 225.552,95 euro. Nel dettaglio, le richieste riguardano l'Iis Fermi di Arona, nella sede di via Monte Nero, per 93.331,70 euro; l'Ite Mossotti di Novara, in viale Curtatone, che ospita anche il Liceo Carlo Alberto, per 101.470,25 euro; e l'Itt Fauser di Novara, con verifiche previste su palestra, spogliatoi e corpo aule, per 30.751 euro.
"La sicurezza delle scuole richiede programmazione, attenzione costante e la capacità di intercettare tutte le opportunità di finanziamento disponibili – spiega il vicepresidente della Provincia con delega all'Edilizia Andrea Crivelli – Conoscere le condizioni strutturali degli edifici permette di pianificare le priorità con maggiore consapevolezza". Parallelamente, la Provincia ha candidato un progetto per il recupero della cosiddetta "manica B" dell'Iti Omar di Novara al bando statale finanziato attraverso la quota dell'otto per mille dell'Irpef. La richiesta ammonta a un milione di euro, il contributo massimo previsto, con la disponibilità dell'ente a sostenere le eventuali spese eccedenti.
L'intervento interessa un edificio sottoposto a tutela e comprende la sostituzione della copertura originale con una nuova struttura in legno lamellare e acciaio, il rinforzo interno delle pareti mediante fibre d'acciaio, opere di consolidamento antisismico con sistema Cam e l'installazione di controsoffitti ignifughi certificati Rei 60. "La conclusione della stagione Pnrr non significa che il lavoro sull'edilizia scolastica sia terminato – sottolinea il presidente della Provincia Marco Caccia – Ora dobbiamo consolidare quei risultati, continuando a progettare, verificare le condizioni dei nostri edifici e cercare nuove risorse per gli interventi necessari". Le candidature rappresentano dunque il prossimo passo della programmazione provinciale sull'edilizia scolastica. L'effettiva realizzazione degli interventi resta legata all'assegnazione dei finanziamenti richiesti.





