La violenza di genere non è un fatto privato, ma una responsabilità civile che chiama in causa l'intera collettività. Con il motto "Non restare indifferente", la Città di Arona scende in campo in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, promuovendo un intero mese di appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione, alla prevenzione e all'educazione al rispetto.
Il programma nasce dall'impegno dell'assessorato alle Pari Opportunità, coordinato da Marina Grassani, in sinergia con lo sportello di riferimento e una fitta rete di associazioni del territorio. Come sottolineato dall'assessore Grassani, la collaborazione tra istituzioni e tessuto associativo rappresenta la chiave per proporre linguaggi diversi e raggiungere un pubblico eterogeneo, consolidando una reale cultura di genere. Un messaggio ribadito anche dal sindaco, Alberto Gusmeroli, che ha rimarcato come la violenza sia una ferita sociale da combattere ogni giorno attraverso l'educazione delle giovani generazioni, affinché nessuna donna si senta mai sola o non protetta.
Il calendario abbraccia molteplici ambiti espressivi ed educativi. Per tutto il mese di novembre, ogni giovedì dalle 18:30 alle 19:30, la palestrina comunale ospita un corso gratuito di autodifesa femminile a cura di ASD Accademia Arona. Il percorso cinematografico e di dibattito alla Cà de Pop include la visione del film "L'ultimo turno" con la Consulta Femminile Aronese e, il 13 novembre alle 19:00, l'incontro "Le red flag dell'amore - I comportamenti tossici in una relazione", realizzato in sinergia con il Centro Antiviolenza Area Nord Novarese e il Cuav Cisas.
Spazio anche alla riflessione etica e al teatro: il 20 novembre alle 18:00, nell'Aula Magna del Comune, il Soroptimist Club Alto Novarese presenterà la Carta etica per la parità di genere nello sport e nell'inclusione, affiancata dal libro "Due Vite" di Maria Rosa Quario. Il 21 novembre alle 21:00 il Teatro San Carlo accoglierà la pièce "LEI" di Cabiria Teatro (riservata ai maggiori di 14 anni) seguita da dibattito, mentre il 22 novembre lo sport giovanile sarà protagonista con il XXIV Trofeo Bussinello tra Arona, Invorio e Paruzzaro. Il 24 novembre sarà invece dedicato alla formazione e al dialogo: la mattina al Cinema San Carlo con la proiezione di "C'è ancora domani" per gli studenti e gli allievi Unitre, e il pomeriggio alle 15:15 in Aula Magna con la conferenza aperta alla cittadinanza "Si è sempre fatto così", guidata da un'operatrice del Centro antiviolenza.
Accanto agli eventi, la città si vestirà di potenti segni simbolici. La Torre Mozza della Rocca di Arona sarà illuminata di rosso, mentre vicino alla panchina rossa sarà posizionata una sagoma femminile nell'ambito dell'iniziativa "Posto Occupato", arricchita dalla deposizione di novantaquattro rose realizzate all'uncinetto dall'associazione Lab Sul lungolago Nassiriya campeggerà inoltre lo striscione del Soroptimist dedicato alla campagna internazionale Orange the World, a ricordo costante di una battaglia civile che deve proseguire in ogni giorno dell'anno.





