Attualità - 01 novembre 2026, 10:00

Don Piero Cerutti è il Borgomanerese dell'anno 2026

Il riconoscimento consegnato a Villa Marazza in occasione della 38ª edizione del premio. Una targa anche all'associazione I Miserabili per i 35 anni di attività

Don Piero Cerutti è il Borgomanerese dell'anno 2026

È don Piero Cerutti il Borgomanerese dell'anno 2026. Il riconoscimento è stato consegnato sabato 24 ottobre, a Villa Marazza, durante la cerimonia della 38ª edizione del premio, organizzato dal Gruppo filatelico numismatico Achille Marazza con il patrocinio e il sostegno della Città di Borgomanero.

La scelta della commissione, presieduta dal giornalista Carlo Panizza, è ricaduta sul sacerdote nell'anno in cui ha celebrato il cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale e i quindici anni dal suo insediamento come prevosto di Borgomanero, avvenuto il 23 ottobre.

Il premio rappresenta un riconoscimento per l'impegno religioso e sociale portato avanti da don Cerutti, tredicesimo prevosto della parrocchia di San Bartolomeo, responsabile anche della parrocchia di San Marco e presidente della Fondazione Opera Pia Curti.

Nella motivazione, la commissione ha sottolineato la vicinanza del sacerdote alla comunità borgomanerese, ricordando in particolare la collaborazione con le istituzioni locali durante le situazioni di emergenza, tra cui il difficile periodo della pandemia da Covid-19.

Tra le iniziative sostenute da don Cerutti è stata ricordata anche la nascita della Casa della Carità, aperta nell'ex Palazzo d'Este di piazza XXV Aprile dopo la chiusura della scuola dell'infanzia Maria Immacolata. Un progetto che testimonia l'attenzione del sacerdote verso le persone in difficoltà e le esigenze sociali della città.

Durante la cerimonia è stata inoltre consegnata la targa della Presidenza all'associazione di auto e moto storiche I Miserabili, ritirata dal presidente Giancarlo Savoini. Il riconoscimento celebra i 35 anni di attività del sodalizio, impegnato nella valorizzazione dei veicoli storici e nella promozione di Borgomanero anche oltre i confini nazionali.

La giornata è stata anche l'occasione per festeggiare i 45 anni di attività del Gruppo filatelico numismatico Achille Marazza. Per celebrare l'anniversario, l'associazione ha donato al sindaco Sergio Bossi, all'assessore Francesco Valsesia e ad altre personalità una moneta raffigurante San Francesco, coniata in occasione dell'ottavo centenario della sua morte.

Il premio Borgomanerese dell'anno, intitolato alla memoria del Grand'Ufficiale ragioniere Giovanni Pennaglia, continua così a valorizzare persone e realtà associative che si distinguono per il contributo offerto alla comunità cittadina.

a.f.

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