Nuovi lavori e possibili disagi alla circolazione sul cavalcavia XXV Aprile di Novara, dove da lunedì 2 novembre entrerà in vigore un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico. Una situazione che ha suscitato le critiche del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, che chiede all'amministrazione comunale chiarimenti sulla programmazione degli interventi e sulle misure previste per limitare le conseguenze sulla viabilità.
Il provvedimento, disposto con un'ordinanza dirigenziale del 30 ottobre, riguarda lavori di manutenzione straordinaria delle pile del cavalcavia. Le limitazioni scatteranno dalle 8 del 2 novembre e resteranno in vigore fino alla conclusione del cantiere. Secondo le informazioni riportate dalla stampa locale e richiamate nell'interrogazione, gli interventi dovrebbero durare circa quattro mesi e interessare quattro pile non comprese nei lavori precedenti.
Il Movimento 5 Stelle contesta soprattutto la necessità di avviare un nuovo cantiere dopo le prolungate chiusure che hanno interessato il collegamento tra Sant'Agabio e il resto della città in seguito al cedimento dell'ottobre 2022. Il gruppo sottolinea le possibili ripercussioni per residenti, lavoratori, studenti, commercianti e utenti del trasporto pubblico.
Per ottenere chiarimenti, i consiglieri comunali Mario Iacopino e Francesco Renna hanno presentato un'interrogazione rivolta al sindaco e all'assessore competente. Tra le questioni sollevate figurano le ragioni per cui gli interventi sulle pile non siano stati coordinati con i cantieri precedenti, i costi complessivi, le fonti di finanziamento e la data prevista per la conclusione dei lavori.
Il gruppo chiede inoltre di conoscere quali lavorazioni notturne e festive siano effettivamente programmate, se siano necessari ulteriori interventi sulla struttura e quale sarà l'estensione del tratto interessato dal senso unico alternato.
Particolare attenzione viene riservata alla gestione del traffico, con richieste di chiarimento sulle misure per contenere le code, regolare i tempi dei semafori in base ai flussi di circolazione e garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti, oltre alla regolarità del trasporto pubblico.
L'interrogazione riguarda anche l'ex area di cantiere adiacente al campo sportivo di via San Giulio, che secondo quanto segnalato dal Movimento 5 Stelle risulterebbe ancora recintata e inutilizzabile. I consiglieri chiedono di conoscere tempi e modalità della sistemazione, insieme agli eventuali progetti previsti per il campo sportivo.
Il gruppo consiliare sollecita infine una programmazione più efficace degli interventi e una comunicazione puntuale ai cittadini sull'avanzamento dei lavori. L'interrogazione, datata 30 ottobre, richiede una risposta sia scritta sia orale da parte dell'amministrazione comunale.





