Nel corso del terzo trimestre del 2026 il tessuto produttivo nell’Alto Piemonte ha registrato una sostanziale stabilità nel numero di imprese iscritte, che ha interessato tutte le province del quadrante, con lievi differenze. In particolare, nel periodo luglio-settembre si contano 708 iscrizioni d’impresa e 590 cessazioni (al netto delle 9 cessazioni d’ufficio) nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, che portano ad un totale di 72.002 le imprese registrate complessivamente al 30 settembre 2026.
Osservando più da vicino i dati relativi alla provincia di Novara, il sistema imprenditoriale registra una lieve crescita nel corso del terzo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +79 unità a fronte di 318 nuove iscrizioni e 239 cessazioni (al netto di 5 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,27%. Lo stock di imprese registrate al 30 settembre 2026 ammonta complessivamente a 29.409 unità.
Le differenze, sebbene tutti i settori registrino un segno positivo, sono evidenti: il commercio è sostanzialmente stabile (+0,08%), così come l’agricoltura (+0,10%). L’industria in senso stretto si attesta al +0,25% mentre continua il trend di crescita per gli altri servizi che, nel trimestre in esame, segnano il +0,61%.
Tra le forme giuridiche sono in crescita le società di capitali, che registrano un tasso del +0,59%, le imprese individuali (+0,26%) mentre risultano in lieve calo le società di persone, con un dato del -0,29%. Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 105 iscrizioni e 107 cessazioni (nessuna cancellazione d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 8.667 unità.





