Cosa si intende davvero per riso biologico, quali differenze sostanziali sussistono rispetto alle tecniche convenzionali e come imparare a riconoscerlo a partire dalla lettura delle etichette e della filiera produttiva. Ruota attorno a questi temi centrali l'incontro di presentazione del volume "Dalle risaie al piatto" (Edizioni SemiRurali), scritto da Stefano Bongi e Gianpaolo Andrissi, in programma domani, mercoledì 21 ottobre alle ore 21:00, presso il Museo Civico Etnografico di Oleggio.
Il testo nasce come uno strumento concreto e documentato, pensato per orientare tanto i consumatori verso scelte informate quanto gli operatori del comparto agricolo intenzionati ad adottare modelli agronomici sostenibili. L'opera ripercorre la storia, le sperimentazioni di campo, la legislazione, le comunità di coltivatori e le tecniche pratiche che caratterizzano il settore risicolo biologico nazionale, rimarcando come la dicitura bio rappresenti un impegno etico di salvaguardia della terra e di visione sul futuro dei sistemi alimentari.
La serata offrirà l'occasione per analizzare le complesse criticità che minacciano la filiera, tra i pesanti effetti dei cambiamenti climatici, i periodi di siccità, i rischi legati a contraffazioni del prodotto e le discussioni relative ai nuovi Ogm. Al centro del dibattito ci sarà il ruolo strategico della transizione agroecologica per superare questa fase di forte incertezza produttiva.
Alla presentazione interverranno Gianpaolo Andrissi, coautore del volume e presidente del Biodistretto del riso biologico italiano, e Matteo Bongo, agronomo e risicoltore, che approfondiranno sul piano tecnico e scientifico i temi affrontati nel libro.





