Scuola - 11 ottobre 2026, 15:00

A Villadossola la giornata conclusiva del progetto Passi, tra sostenibilità e inclusione

Mercoledì 14 ottobre alla Fabbrica un laboratorio per i giovani e il convegno finale per ripercorrere le attività e i risultati dell’iniziativa che ha coinvolto scuole, enti e associazioni del Novarese e del Vco

A Villadossola la giornata conclusiva del progetto Passi, tra sostenibilità e inclusione

Mercoledì 14 ottobre, presso il centro culturale La Fabbrica di Villadossola, si terrà la giornata conclusiva di Passi – Percorsi Attivi di Sostenibilità, Sport e Inclusione. Il programma si apre alle 9.30 co un laboratorio per i giovani, seguito alle 11.30 dal convegno finale del progetto, aperto al confronto con istituzioni, partner e organi di informazione. Al termine, un aperitivo presso la sede del Formont di Villadossola.

Il progetto Passi, con capofila il comune di Castelletto sopra Ticino, ha coinvolto Unpli Piemonte e una rete di circa trenta soggetti tra amministrazioni comunali, scuole, enti di formazione, Pro Loco e associazioni. Sostenuto dalla regione Piemonte e dal dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, si è rivolto ai giovani tra i 15 e i 34 anni del Novarese e del Verbano Cusio Ossola, offrendo occasioni di formazione, socialità, orientamento e partecipazione attiva.

Passi è nato per rafforzare il legame fra le nuove generazioni e il territorio, promuovendo la sostenibilità ambientale, lo sport come strumento di inclusione e la conoscenza delle opportunità locali. Il percorso ha collegato lezioni e attività pratiche, mettendo in relazione competenze scolastiche, produzioni del territorio, patrimonio naturale e cittadinanza attiva.

Presentato il 21 febbraio a Castelletto sopra Ticino, il progetto ha proposto una prima fase di formazione online e successivi incontri sul campo. Le visite studio hanno coinvolto l’Istituto Erminio Maggia di Stresa, il Cavallini di Lesa, il Fobelli di Crodo e il Formont di Villadossola, favorendo il confronto fra studenti di percorsi diversi.

Il 20 aprile, al Maggia, i laboratori hanno approfondito il rapporto fra agricoltura, qualità degli alimenti e ristorazione. Il 29 aprile, al Cavallini, gli studenti hanno conosciuto tecniche agronomiche, coltivazioni idroponiche e attività di osservazione naturalistica. Il 18 maggio, presso La Fabbrica, la visita organizzata dal Formont ha affrontato la cultura del latte e dei formaggi con l’agronomo Gian Mauro Mottini.

La cura dell’ambiente ha trovato un’applicazione concreta anche nella realizzazione dell’aiuola didattica di Baceno, frutto della collaborazione fra scuole, amministratori e associazioni, con essenze fornite dal vivaio regionale di Albano Vercellese. A settembre, un’escursione lungo un tratto della Linea Cadorna, alla quale hanno partecipato due classi delle scuole superiori, ha unito conoscenza del paesaggio e patrimonio storico.

La mattinata del 14 ottobre si aprirà con un laboratorio sull’impronta ecologica, in collaborazione con Anci, Anpci e Uncem Piemonte. Attraverso test e attività partecipative, i giovani analizzeranno consumi, trasporti e abitudini quotidiane, individuando comportamenti utili a ridurre il proprio impatto ambientale. Alle 11.30, il convegno conclusivo offrirà l’occasione per ripercorrere le tappe del progetto, presentarne i risultati e valorizzare le esperienze sviluppate con i partecipanti. Il confronto con istituzioni, enti locali e partner sarà dedicato anche alle prospettive future dell’educazione ambientale, della cittadinanza attiva e dello sviluppo sostenibile nell’Alto Piemonte.

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU