Andrea Modena, pilota esperto che ha già partecipato al CRV, è risultato vincitore della Performance Cup 2026, il nuovo trofeo italiano Monogomma Michelin ispirato agli amatori velocità. L’ultima gara in calendario, è stata quella disputatasi lo scorso 3 ottobre sul circuito di Misano Adriatico, intitolato a Simoncelli. 48 anni, di Milano, di professione Sales area manager, Modena è un pilota italiano di moto iscritto alla FMI e da 11 anni a questa parte partecipa a gare a livello nazionale e non solo, dove e si è fatto notare per le sue abilità in pista. È stato considerato uno dei profili più interessanti del Campionato interregionale di velocità. Frequenta le piste dall’età di 20 anni e dopo aver vinto la Performance Cup, gli abbiamo rivolto tre domande.
Modena, sul circuito di Misano sei stato incoronato vincitore del trofeo italiano Monogomma Michelin. Te lo aspettavi?
“Son contentissimo di questo risultato, frutto di passione lavoro e sacrificio e arrivato in un periodo della mia vita abbastanza complicato. Misano è forse la mia pista preferita e sapevamo di arrivare a questo ultimo appuntamento con un buon vantaggio sui diretti e forti avversari, accumulato nei round precedenti, dove avevo collezionato 3 vittorie (gara 2 di Grobnik, Cremona, e Mugello) e 1 terzo posto in gara 1 di Grobnik. Nonostante il favore del circuito, a Misano ho faticato a trovare il mio solito feeling. In qualifica chiudo 3zo a 2 decimi da Costanzo e 1 decimo da Pensalfini, mio diretto avversario. Gara difficile, buona partenza ma poi rimango bloccato in un gruppetto lento nel primo giro e perdo posizioni e distanza da quelli davanti. Decido, quindi, di non rischiare, recupero 2 o 3 posizioni e chiudo 4to con i punti necessari per garantirmi la vittoria in campionato”.
Che suggerimenti ti senti di dare al presidente e organizzatore della Performance Cup, il novarese Alessandro De Gregori, per migliorare, laddove possibile, la gestione del trofeo?
“Innanzitutto lo ringrazio per aver dato vita ad un campionato seguendo quelli che erano stati i suggerimenti dati in passato, e cioè una competizione che accogliesse piloti con un po' più di esperienza e Performance anche per valorizzare il potenziale delle gomme che è molto elevato e saranno la base dell’utilizzo nel mondiale SBK del prossimo anno. Per il restom gli suggerisco di continuare su questa via e di promuovere questo campionato per attirare sempre più gente e renderlo ancora più competitivo”.
Hai già in mente dove correrai o dove vorresti correre l’anno prossimo?
“Se ci saranno i presupposti l’intenzione e quella di confermare la mia presenza, oramai sono un veterano dei trofei organizzati da Alessandro dal TTN e da Michelin. Vorrei essere un riferimento anche per chi vorrà approcciarsi a questo trofeo e a queste gomme dando, se serve, anche preziosi consigli. Ringrazio comunque tutta l’organizzazione, il mio team Nuova Vecm Racing e gli sponsor che mi supportano.”.





