Eventi - 09 ottobre 2026, 13:00

Il cinema rurale torna sul Lago d’Orta: a Palazzo Penotti Ubertini la XVII edizione di Corto e Fieno

Questo weekend la rassegna di Asilo Bianco dedicata al tema dell’identità: focus su Samuel Suffren, concorso internazionale, la nuova sezione Chilometro Zero e laboratori per bambini

Il cinema rurale torna sul Lago d’Orta: a Palazzo Penotti Ubertini  la XVII edizione di Corto e Fieno

Tre giorni di proiezioni, incontri, camminate ed esperienze a contatto con il territorio per esplorare le trasformazioni delle comunità contemporanee attraverso la lente della cinematografia indipendente. Prende il via oggi, venerdì 9 ottobre, e proseguirà fino a domenica a Orta San Giulio, la XVII edizione di "Corto e Fieno – Festival del Cinema Rurale", ideato e promosso dall’associazione Asilo Bianco. Centro nevralgico della manifestazione sarà lo storico Palazzo Penotti Ubertini, nuova sede prescelta per accogliere registi, studenti e spettatori.

Il filo conduttore selezionato dal direttore artistico Cristian Cerutti per l'edizione 2026 è il concetto di Identità, inteso non come dato statico, bensì come processo continuo di ricerca, metamorfosi e riscoperta. "L’identità di un festival è comunicata soprattutto attraverso i propri film – spiega Cerutti –. Quest’anno le opere presentate vogliono raccontare l’anima di una rassegna in cui sguardi lontani e realtà prossime convivono". Il manifesto ufficiale porta la firma dell'artista Andrea Guerzoni, che ha messo al centro forme viventi discrete e marginali del sottobosco come funghi e licheni, mentre la rana fa da guida alla grafica dell'iniziativa.

L’apertura ufficiale è fissata alle ore 19:00 con l’aperitivo inaugurale a Palazzo Penotti Ubertini. Alle 20:00 i riflettori si accenderanno sul focus dedicato al regista haitiano Samuel Suffren, una delle voci più originali del panorama contemporaneo, con la presentazione per la prima volta integrale in Italia della sua trilogia di corti dedicata al padre (Agwe, Dreams like Paper Boats e Blue Heart), passata tra Locarno, Sundance e Cannes. Dalle 21:30 scatteranno le proiezioni di Frutteto, concorso internazionale principale suddiviso nei blocchi tematici Buon viaggio, Comunità rurale e Individualità, con pellicole provenienti da quattro continenti.

Ricco il calendario del fine settimana: domani si partirà alle ore 10:00 con la camminata rurale al Sacro Monte d'Orta insieme agli autori del corto in gara La Controra. Nel pomeriggio spazio ai più piccoli con la sezione di animazione Germogli (ore 15:30) e il laboratorio multidisciplinare per famiglie Una storia nel bosco curato da Anita Arpaia (ore 16:30). Alle 18:00 farà il suo esordio Chilometro Zero, la nuova sezione competitiva dedicata ai cortometraggi rurali italiani.

Domenica il festival vivrà i suoi momenti conclusivi: dopo le proiezioni mattutine dedicate all'Individualità (ore 11:00), alle 15:00 verrà presentato in anteprima nazionale Nel Bosco, film a episodi diretto da Fabio Bobbio, Francesco Clerici, Riccardo Palladino e Filippo Ticozzi insieme agli allievi dell'Istituto Tecnico "Leonardo Da Vinci" di Borgomanero e del Convitto Nazionale "Carlo Alberto" di Novara. Alle 16:30 si terrà la cerimonia di premiazione ufficiale presieduta dalla giuria di esperti composta dal ricercatore Elio Sacchi, dalla regista Ludovica Fales e dal curatore di Visions du Réel James Berclaz-Lewis.

Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del festival sono a ingresso libero e gratuito. L’evento è sostenuto da Fondazione CRT, Comune di Orta San Giulio, Comune di Gravellona Toce, Fondazione Bandera e Cascina Cuccagna di Milano. Il programma completo e gli aggiornamenti sono consultabili sul sito web www.cortoefieno.it e sulle pagine social ufficiali della rassegna.

m.t.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU