La Struttura complessa a direzione universitaria di Ortopedia e Traumatologia dell’AOU Maggiore della Carità di Novara, diretta dal professor Mario Ronga, ha ospitato il 1° ottobre una nuova tappa dell’European Arthroscopy Fellowship, prestigioso percorso internazionale di formazione dedicato alla chirurgia artroscopica e alla traumatologia dello sport.
L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire il confronto tra giovani specialisti e professionisti di riferimento a livello europeo, attraverso la condivisione di esperienze, tecniche chirurgiche e differenti percorsi di trattamento.
Per la struttura novarese si tratta di un importante riconoscimento dell’attività clinica e formativa svolta. Già lo scorso anno, infatti, il Maggiore aveva ospitato per la prima volta l’European Arthroscopy Fellowship. La conferma di Novara tra le tappe del percorso testimonia il ruolo assunto dalla struttura di Ortopedia e Traumatologia come centro di riferimento per la formazione e il confronto internazionale nel campo dell’ortopedia, della traumatologia sportiva e della chirurgia artroscopica.
Il percorso dell’EAF è iniziato il 27 settembre a Feldkirch, in Austria, e proseguirà fino all’8 ottobre, quando si concluderà a Porto, in Portogallo. Novara ha rappresentato la terza tappa del tour europeo e ha accolto tre giovani chirurghi: Alessandra Scaini, di Brescia, Julian HeB, di Monaco di Baviera, e Alexandre Coehlo Leal, di Barcellona.
Durante la giornata i tre specialisti hanno potuto assistere a complessi interventi di chirurgia artroscopica del ginocchio e del polso, eseguiti dal professor Ronga e dal professor Davide Ciclamini, con il supporto dell’équipe della SCDU Ortopedia e Traumatologia dell’AOU Maggiore della Carità.
La presenza in sala operatoria ha permesso ai partecipanti di osservare direttamente le tecniche utilizzate e di confrontarsi sulle diverse strategie di trattamento in un contesto altamente specialistico. Al termine degli interventi si è svolta anche una sessione scientifica dedicata all’approfondimento delle esperienze chirurgiche e delle tecniche sviluppate nel centro novarese.
L’appuntamento ha rappresentato un’ulteriore occasione di confronto internazionale per la struttura del Maggiore, che è Teaching Center internazionale della Siagascot, la Società Italiana di Artroscopia, Ginocchio, Arto Superiore, Sport, Cartilagine e Tecnologie Ortopediche.
La giornata è proseguita con una visita al Centro di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche dell’Università del Piemonte Orientale, dove il professor Andrea Cochis ha presentato alcune delle attività di ricerca sviluppate nell’ambito dell’ingegneria dei tessuti, con particolare attenzione alla rigenerazione della cartilagine articolare.
Un momento che ha permesso ai giovani specialisti di conoscere anche la dimensione della ricerca traslazionale sviluppata a Novara, mettendo in relazione attività clinica, formazione e innovazione scientifica.
“Ospitare nuovamente l’European Arthroscopy Fellowship a Novara rappresenta per la nostra Clinica un’importante occasione di confronto e di crescita – sottolinea il professor Mario Ronga –. La possibilità di condividere con giovani chirurghi europei le nostre esperienze e le nostre tecniche e, allo stesso tempo, di confrontarci con realtà internazionali, è parte integrante dell’attività di un centro che vuole mantenere una forte vocazione alla formazione e all’innovazione”.
La nuova tappa dell’Eaf conferma così la dimensione nazionale e internazionale raggiunta dalla Clinica Ortopedica e Traumatologia dell’AOU Maggiore della Carità, grazie a un’attività che integra assistenza, formazione specialistica, ricerca e collaborazione con le principali realtà scientifiche del settore.






