Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate Fai d’Autunno, il grande evento di piazza che il Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle delegazioni e dai gruppi Fai presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.
Per quanto riguarda la provincia di Novara, sono numerosi i siti che nel fine settimana apriranno eccezionalmente le proprie porte: nella città di Novara, la chiesa e l’oratorio della Madonna del Latte a Gionzana e la chiesa di San Michele Arcangelo; in provincia, l’oratorio di Santa Maria de Campi e lo stabilimento Mirato a Landiona; la chiesa di Sant’Anna e le confraternite del Gonfalone, del SS. Sacramento e del SS. Rosario di Bellinzago Novarese; Casa Pestalozza, Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Casa Squartati, la chiesa di Sant’Antonio e lo studio e appartamento di Antonio Calderara ad Ameno; la centrale idroelettrica Davide Guido Orlandi e la Forza dell’Acqua nel parco del Ticino a Galliate; Casa Giovanni Curioni, l’asilo infantile Giovanni Curioni, il municipio e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Invorio; Palazzo Malaspina e le sue cantine a Fara Novarese.





