Novara - 04 ottobre 2026, 14:00

Enrico Bottini, il chirurgo che anticipò la rivoluzione dell'antisepsi

Lunedì 5 ottobre all'Istituto Omar la conferenza dello storico Roberto Bottacchi dedicata al medico novarese che già nel 1866 studiava l'utilizzo dell'acido fenico sulle ferite infette

Una figura di primo piano della chirurgia italiana, celebre durante la sua epoca e progressivamente dimenticata anche nella sua Novara. Lunedì 5 ottobre alle 21.00, nell'Aula Magna dell'Istituto G. Omar di Baluardo La Marmora 12, la conferenza "Bisturi e batteri: Enrico Bottini e la rivoluzione della Chirurgia" ripercorrerà la storia e l'attività di Enrico Bottini.

A condurre l'incontro sarà il professor Roberto Bottacchi, storico e scrittore, che approfondirà in particolare il ruolo avuto da Bottini nello sviluppo delle procedure antisettiche applicate alla chirurgia.

L'introduzione dell'antisepsi nella pratica chirurgica è infatti generalmente associata al britannico Joseph Lister. Già nel 1866, tuttavia, Bottini aveva pubblicato a Novara un saggio dedicato all'utilità dell'acido fenico nel trattamento delle ferite infette, tanto da essere successivamente ricordato come un anticipatore delle innovazioni attribuite a Lister.

La conferenza permetterà di approfondire anche gli altri aspetti della sua attività. Bottini sviluppò tecniche operatorie e strumenti innovativi, ottenendo risultati in campi che la chirurgia del tempo considerava difficilmente affrontabili. Fu inoltre docente universitario e autore di lavori che ottennero risonanza internazionale.

La sua vita si intrecciò anche con la storia politica italiana: partecipò come medico volontario alle guerre del Risorgimento e ricoprì successivamente gli incarichi di deputato e senatore del Regno d'Italia.

Dopo la grande notorietà raggiunta in vita, la sua figura finì progressivamente in secondo piano. A Novara, negli anni Venti del Novecento, gli fu dedicata una lapide all'Ospedale Maggiore.

Al centro della serata ci sarà infine un interrogativo storico: nonostante il lavoro sull'acido fenico pubblicato prima dell'affermazione di Lister, Bottini non rivendicò mai quel primato. Un aspetto della sua vicenda che sarà approfondito durante l'incontro all'Istituto Omar.

a.f.