Da oggi, sabato 3 ottobre, prende il via anche nel Novarese la caccia al cinghiale. L’apertura dedicata agli ungulati era stata posticipata di due settimane rispetto all’avvio generale della stagione venatoria del 20 settembre.
Una delle principali novità di quest’anno riguarda la caccia in forma singola. I cacciatori iscritti a una squadra di caccia collettiva possono infatti svolgere l’attività individualmente al di fuori delle zone di pertinenza della propria squadra.
Allo stesso tempo, chi pratica la caccia in forma singola può operare anche all’interno delle zone destinate alle squadre, purché in quel momento non siano interessate da una battuta collettiva. Una modalità che consente quindi una maggiore possibilità di movimento sul territorio rispetto alla sola attività nelle aree assegnate alle squadre.
Con l’apertura della stagione torna in primo piano anche la sicurezza nei boschi. Per i cacciatori impegnati nelle battute l’abbigliamento ad alta visibilità è obbligatorio, mentre viene raccomandato anche alle altre persone che frequentano le zone interessate dall’attività venatoria.
Le battute collettive nelle aree dedicate possono coinvolgere da un minimo di 12 a un massimo di 45 operatori, mentre le uscite in forma individuale prevedono un’organizzazione più flessibile.
Per il bilancio della stagione bisognerà attendere il prossimo anno. I dati complessivi sugli abbattimenti effettuati nell’ambito della caccia libera programmata saranno disponibili dopo il 31 gennaio 2027, quando si concluderà la finestra prevista per l’attività.





