Una festa con circa 250 persone ha celebrato a Carpignano Sesia i 120 anni di attività di Mobili Tosi, storica realtà del territorio nata nel 1906 e arrivata oggi alla quarta generazione.
All'evento, organizzato nei giorni scorsi, hanno partecipato clienti, collaboratori, amici e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco Christian Massara. A curare l'iniziativa è stata la società Alt. di Dormelletto, che si è occupata anche del brand celebrativo, della mostra fotografica permanente allestita negli spazi del negozio e degli aspetti legati alla comunicazione.
Al termine della giornata i titolari Giuseppe Tosi e Lorena Tribolo hanno espresso la propria soddisfazione per la partecipazione. «Ci siamo portati a casa le sensazioni belle e positive che abbiamo condiviso con i clienti, le loro famiglie, i collaboratori e gli amici intervenuti. È sicuramente un traguardo che ci riempie di orgoglio, perché 120 anni di attività e quattro generazioni per arrivare a noi rappresentano un patrimonio di esperienza e fiducia che si rinnova nel tempo. Consideriamo questo anniversario non come un punto d'arrivo, ma come una tappa verso nuovi obiettivi da raggiungere».
La giornata è stata anche l'occasione per ripercorrere alcuni dei momenti principali della storia del punto vendita di viale 4 Marzo e sottolineare il legame costruito con il territorio novarese e con una clientela proveniente da diverse zone del Nord Italia.
Nel corso di oltre un secolo l'attività si è trasformata per seguire l'evoluzione del settore dell'arredamento, mantenendo al tempo stesso la propria impronta originaria. Oggi propone cucine, soggiorni, camere, imbottiti, realizzazioni su misura, arredobagno, illuminazione, tappeti e oggettistica.
Mobili Tosi è inoltre iscritta al Registro delle imprese storiche d'Italia, riconoscimento riservato alle attività con una lunga continuità nel tempo.
Soddisfazione anche da parte di Andrea Pucci, cofondatore e responsabile della direzione strategica di Alt.: «È un onore per noi lavorare con imprese del territorio e poter così dare un contributo tangibile al suo sviluppo economico e alla sua crescita sociale».





