Cronaca - 29 settembre 2026, 13:29

Novara, si finge carabiniere per farsi consegnare i gioielli: arrestato 23enne

Il raggiro parte da una telefonata sulla presunta rapina commessa con l'auto della madre della vittima. Il giovane fermato dalla Squadra Mobile dopo essersi presentato nell'abitazione

Novara, si finge carabiniere per farsi consegnare i gioielli: arrestato 23enne

Una telefonata, la storia di un'auto coinvolta in una rapina e poi l'arrivo a casa di un presunto carabiniere incaricato di controllare i gioielli. È il raggiro messo in atto ai danni di un 50enne di Novara, che però non è caduto nella trappola e ha avvisato la polizia. L'intervento della Squadra Mobile si è concluso con l'arresto di un 23enne per tentata estorsione in concorso con persone ancora da identificare.

Secondo quanto ricostruito, i complici avrebbero contattato telefonicamente il novarese sostenendo che l'auto intestata alla madre fosse stata utilizzata per una rapina. Per questo motivo, gli sarebbe stato annunciato l'arrivo di un incaricato dell'Arma che avrebbe dovuto visionare i monili presenti in casa per verificare che non facessero parte della refurtiva.

Poco dopo il 23enne si sarebbe presentato nell'abitazione, qualificandosi come carabiniere e mostrando un falso tesserino. Il padrone di casa, insospettito, lo ha però allontanato e ha segnalato quanto stava accadendo agli agenti della Squadra Mobile.

Nel frattempo le telefonate non si sarebbero interrotte. I complici avrebbero continuato a contattare il 50enne, arrivando a minacciarlo per convincerlo a consegnare i gioielli.

Gli agenti si sono quindi recati sul posto e hanno atteso l'evolversi della situazione. Quando il presunto carabiniere è tornato nell'abitazione, è stato fermato mentre, secondo la ricostruzione, si stava dirigendo verso la camera da letto con l'intenzione di impossessarsi dei preziosi.

Il giovane, già noto alle forze dell'ordine e destinatario di un provvedimento emesso dal questore di Caserta, è stato arrestato per tentata estorsione in concorso con ignoti e portato in carcere. Proseguono gli accertamenti per risalire all'identità degli altri componenti del gruppo.

a.f.

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