Comprendere le basi scientifiche della predisposizione genetica, promuovere la diagnosi precoce e tradurre le più recenti acquisizioni della ricerca in percorsi concreti di salute e prevenzione personalizzata. Sarà questo il cuore della conferenza dal titolo “Geni Brca 1 e 2: dalla ricerca alla prevenzione”, in programma venerdì 9 ottobre, dalle ore 18:00 alle 19:30, nell’Aula Magna dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero.
L'evento, promosso dall'Asl Novara in sinergia con la Rete Oncologica di Piemonte e Valle d'Aosta, nasce per sensibilizzare il pubblico sul significato e sull'impatto clinico e psicologico delle varianti nei geni Brca 1 e Brca 2, note per accrescere la predisposizione al tumore della mammella e dell'ovaio.
A guidare il dialogo saranno due voci di riferimento nel settore. Beatrice Mellana, in rappresentanza dell'Associazione nazionale aBRCAdabra, affronterà gli aspetti pratici ed emotivi della convivenza con una mutazione genetica ereditaria, illustrando le ragioni per cui una diagnosi tempestiva consente di compiere scelte terapeutiche e preventive mirate e consapevoli. Accanto a lei interverrà la dottoressa Incoronata Romaniello, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell'Asl Novara e presidente dell’Associazione “Mimosa Amici del Dh Oncologico di Borgomanero ODV”, che farà il punto sui percorsi diagnostico-terapeutici e sui protocolli di sorveglianza attivi nel presidio territoriale novarese, a riprova di come un'assistenza sanitaria di alto livello e una presa in carico continuativa siano pienamente garantite anche nei centri ospedalieri di prossimità.
"È fondamentale parlare di questo tema perché conoscere la presenza di una mutazione genetica significa avere gli strumenti per intraprendere strategie di sorveglianza e prevenzione individualizzate, affrontando la quotidianità con serenità e sicurezza — dichiara la dottoressa Romaniello — Questo incontro offre la possibilità di ascoltare le testimonianze di chi affronta in prima persona questa realtà e, contemporaneamente, di conoscere le risposte strutturate che la nostra sanità territoriale mette a disposizione dei pazienti, affinché nessuno si senta solo di fronte a sfide complesse e delicate".
La partecipazione all'incontro è a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili in sala. Per maggiori chiarimenti è possibile fare riferimento ai canali informativi ufficiali dell'Asl Novara.





