Sanità - 24 settembre 2026, 12:00

Settimana dell'Allattamento, l'Asl Novara scende in campo con incontri diffusi sul territorio: consultori, biblioteche e ospedali uniti per neo-genitori e bebè

Dall'1 all'8 ottobre una fitta rete di iniziative tra Novara, Borgomanero, Trecate, Oleggio, Arona e Galliate all'insegna dello slogan “Allattare per un inizio di vita sostenibile: rafforzare ciò che funziona”

Settimana dell'Allattamento, l'Asl Novara scende in campo con incontri diffusi sul territorio: consultori, biblioteche e ospedali uniti per neo-genitori e bebè

Il contatto pelle a pelle fin dai primi istanti, il sostegno concreto alla genitorialità consapevole e la promozione di una cultura della salute pubblica che mette al centro il benessere globale della diade madre-bambino. Dal 1° all’8 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dell’Allattamento (Sam), appuntamento promosso per incentivare politiche attive a supporto delle madri, garantire l'allattamento esclusivo nei primi sei mesi di vita e potenziare i servizi sanitari e territoriali. Aderendo pienamente alla ricorrenza internazionale, il personale del Dipartimento Materno Infantile dell'Asl Novara promuove un articolato calendario di eventi informativi, laboratori e consulenze aperte alla cittadinanza, sviluppati sotto il tema guida globale “Allattare per un inizio di vita sostenibile: rafforzare ciò che funziona”.

Il fitto programma si aprirà giovedì 1° ottobre alle ore 10:00 al Consultorio di Trecate con l’iniziativa musicale ed esperienziale “Abbracci di Suono” in collaborazione con il progetto “Nati per Leggere” e le Biblioteche dell’Ovest Ticino, mentre nella stessa giornata e giovedì 8 ottobre, a partire dalle ore 14:00, presso la palazzina G dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero, si terranno visite guidate alle sale parto e confronti diretti con le ostetriche e le infermiere all’interno dell'evento “Allattamento in Ospedale”. Venerdì 2 ottobre le attività faranno tappa a Novara, dove dalle 9:30 alle 12:30 la Sala Genocchio della Biblioteca Civica Carlo Negroni ospiterà un punto d'incontro con le ostetriche consultoriali, le educatrici comunali e le volontarie del bando “Cultura per Crescere” di Fondazione Compagnia di San Paolo per consigli pratici, verifica della crescita ponderale, nozioni sullo svezzamento e letture ad alta voce. In contemporanea, alle ore 9:00 al Consultorio di Borgomanero, la Neuropsichiatria Infantile e il personale ostetrico condurranno l'appuntamento “Osservare, Ascoltare per Crescere Insieme” sullo sviluppo neuro-cognitivo-motorio dei primi mesi, attivando lo sportello informativo “Chiedilo a noi: speciale allattamento”. Martedì 6 ottobre alle ore 10:30 il Consultorio di Oleggio proporrà l'incontro “In ascolto, in sintonia!” con letture a tema curate dalla Biblioteca Civica, dal Centro per le Famiglie Cisas. di Castelletto Sopra Ticino e dai volontari. Mercoledì 7 ottobre al Castello Visconteo di Galliate, alle ore 10:00, il personale sanitario parteciperà al Salone Neogotico al progetto comunale “L'Isola che c'è: sosta allattamento”, volto a creare spazi pubblici accoglienti e privi di barriere per le neo-mamme, mentre alle ore 15:30 al Consultorio di Arona si svolgerà “Cuore a Cuore”, momento dedicato alle tecniche del babywearing e al corretto impiego di fasce e marsupi guidato da un'esperta qualificata. A chiudere il percorso sarà, sabato 10 ottobre alle ore 10:00 ad Arona, la mostra fotografica “Ti proteggerò: uno scatto che sostiene la vita” allestita nella sede dell'associazione “Mamma, parliamone” in via Fratelli Bandiera 17, con immagini dell'esperienza di allattamento inviate dalle famiglie all'indirizzo ostgin.bor@asl.novara.it.

A spiegare il significato profondo della rassegna è Giorgio Pretti, responsabile dei Consultori dell'Asl Novara: "È di fondamentale importanza promuovere iniziative che sostengano e valorizzino l’allattamento materno, creando occasioni di informazione, confronto e condivisione accessibili a tutte le famiglie. La scelta di portare l’iniziativa in un luogo diverso dagli abituali spazi sanitari, come la Biblioteca nasce dalla convinzione che la Biblioteca rappresenti un’importante infrastruttura culturale di prossimità, aperta e accogliente, al servizio della comunità". Un approccio condiviso da Simona De Franco, Direttrice della Struttura Complessa Pediatria e Neonatologia: "Utilizzare spazi diversi da quelli dell’Asl permette di ampliare il significato dell’iniziativa, portandola più vicino alla quotidianità delle persone e delle famiglie, favorendo una partecipazione più ampia e coinvolgendo non solo le figure genitoriali, ma anche nonni, familiari e tutte le persone che accompagnano e sostengono la crescita del bambino".

Sulla rilevanza clinica ed educativa interviene Alberto Arnulfo, direttore della Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia e Direttore del Dipartimento Materno Infantile: "È importante che la neo mamma, così come tutte le persone che le sono accanto, possano sentirsi preparate e accompagnate nell’affrontare l’arrivo di un neonato. Come operatori sanitari siamo consapevoli della responsabilità che ci viene affidata nell’informare, sostenere, motivare e consigliare le famiglie sui diversi aspetti dell’allattamento materno, offrendo strumenti e occasioni di confronto che possano rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. La Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno rappresenta un’importante occasione per accendere l’attenzione sul valore dell’allattamento, diffondere una corretta informazione e promuovere i benefici che il latte materno può offrire al neonato e alla madre. L’obiettivo è creare intorno alla donna e al neonato una rete di supporto capace di accompagnare con consapevolezza e fiducia l’avvio dell’allattamento, nel rispetto dei tempi, delle esigenze e delle scelte di ogni famiglia".

A tracciare le conclusioni sull'impatto sanitario e relazionale è infine Francesco D’Aloia, direttore sanitario dell’Asl Novara: "L’allattamento al seno è molto più di un semplice gesto nutrizionale: è un’esperienza che può favorire fin dai primi giorni di vita la costruzione di una relazione profonda tra la madre e il proprio bambino. Il contatto pelle a pelle, lo sguardo, la vicinanza e il calore contribuiscono a creare uno spazio di relazione e di sicurezza, accompagnando lo sviluppo emotivo, neurologico e relazionale del neonato. Perché questo percorso possa essere vissuto con serenità e consapevolezza, è però fondamentale che la madre non si senta sola; il ruolo degli operatori sanitari è fondamentale: accompagnare, informare, ascoltare e sostenere significa prendersi cura non solo del presente, ma anche del benessere futuro dei bambini e delle famiglie".

m.t.

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