La crisi di Radici Chimica di Novara arriva oggi in Parlamento.
I rappresentanti dell’azienda sono stati auditi dalla Commissione Attività produttive della Camera nell’ambito del confronto aperto sul futuro dello stabilimento novarese e sulle ricadute occupazionali della riorganizzazione annunciata nei mesi scorsi.
Una vertenza particolarmente delicata per Novara e per il suo tessuto industriale, che coinvolge decine di lavoratori e le loro famiglie e pone una questione più ampia sulle prospettive produttive del sito.
Durante l’audizione è intervenuta la deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino, chiedendo garanzie per i lavoratori e chiarezza sul futuro industriale dello stabilimento.
"Circa 80 lavoratori - tolti quelli interessati da ricollocazione interna, dimissioni volontarie e prepensionamenti - della Radici Chimica rischiano di restare a casa. Numero importanti per il territorio di Novara, e tra l’altro rischiamo decine di esodati perchè la maggior parte dei lavoratori ha più di 50 anni quindi avrebbe enormi difficoltà a trovare un altro lavoro ma non potrebbe andare in pensione ancora per anni. Stiamo seguendo la vertenza con i lavoratori e i sindacati, che sono comprensibilmente preoccupati. Chiediamo quindi alla maggioranza certezze sull’audizione dei sindacati anche in vista del nuovo incontro con il Ministero previsto il 13 ottobre. E all'azienda chiediamo di vedere un piano industriale e un piano di investimenti per i reparti che rimangono attivi e chiediamo garanzie su come vogliono gestire il personale. Prima di parlare di esuberi, bisogna vagliare ogni possibilità di mobilità interna. I lavoratori non hanno colpe e hanno bisogno di risposte e di tutele." Lo ha dichiarato la deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino durante l’audizione dell’azienda in Commissione Attività produttive.
GRUPPO CONSILIARE M5S NOVARA: «LA VOCE DEL TERRITORIO ARRIVA IN PARLAMENTO»
«L’intervento di Chiara Appendino porta in Parlamento la voce della città di Novara e di chi vive direttamente sulla propria pelle questa vertenza. Come Gruppo consiliare M5S continueremo a lavorare sul territorio per tutelare una realtà strategica per il polo chimico novarese, insieme ai nostri parlamentari e consiglieri regionali, affinché la tutela dell’occupazione e del patrimonio industriale della nostra città resti una priorità a ogni livello istituzionale.»
GRUPPO CONSILIARE M5S COMUNE DI NOVARA





