Novara - 23 settembre 2026, 14:00

Notti di Cabiria, al Teatro Don Bosco va in scena “Lei”: il viaggio nella memoria rimossa e il dramma del consenso

Venerdì 25 settembre la produzione firmata Cabiria Teatro con testo di Maurizio Patella ed Elena Ferrari: audiodescrizione in diretta per il pubblico cieco e ipovedente

Notti di Cabiria, al Teatro Don Bosco va in scena “Lei”: il viaggio nella memoria rimossa e il dramma del consenso

Un'indagine intima, dolorosa e necessaria tra le pieghe del ricordo, alla ricerca di una verità sepolta sotto il peso del trauma e della rimozione. Venerdì 25 settembre alle ore 21:00, il palcoscenico del Teatro Don Bosco di Novara ospiterà lo spettacolo “Lei”, nuova tappa della nona edizione della rassegna di teatro contemporaneo diffuso “Le Notti di Cabiria”, realizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell'ambito del bando Corto Circuito e con il sostegno del Comune e della Provincia di Novara, della Fondazione CRT e della Fondazione Banca Popolare di Novara.

La pièce, prodotta da Cabiria Teatro, porta la firma drammaturgica di Maurizio Patella con la collaborazione di Elena Ferrari e vede in scena un affiatato cast composto da Mariano Arenella, Erica Camiolo, Michele Radice, Silvia Soncini e dalla stessa Elena Ferrari. Al centro della vicenda teatrale emerge il tema urgente e attualissimo del consenso, affrontato scandagliando la mente della protagonista. Il fulcro visivo ed emotivo della scena è un fermo immagine lontano nel tempo: un lago piatto durante una calda giornata estiva e un trampolino da cui Adele, all'epoca una ragazza affacciata con ingenuità al suo primo amore, vede la propria esistenza spaccarsi per sempre tra un prima e un dopo a causa di una violenza sessuale.

A distanza di tre decenni, quel manufatto si trasforma in un trampolino elastico della psiche, punto continuo di spinta e ricaduta da cui Adele tenta di riordinare i frammenti sparsi di un'esperienza che la memoria ha rimosso a lungo per autodifesa. Attraverso un serrato gioco di specchi e rimandi temporali, la donna adulta dialoga, si confronta e si sovrappone alla giovane di un tempo, portando a galla la verità taciuta. Per la forza dei contenuti e la sensibilità delle tematiche trattate, la visione è espressamente consigliata a un pubblico adulto e consapevole, con divieto ai minori di 14 anni.

In coerenza con l'attenzione all'accessibilità che contraddistingue la rassegna novarese, la recita beneficerà del servizio di audiodescrizione in diretta riservato gratuitamente alle persone non vedenti e ipovedenti, realizzato grazie alla consolidata intesa con la sezione provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti attraverso volontari muniti di microfono e cuffie wireless dedicate. È inoltre attiva la formula del “Biglietto sospeso”, ispirata alla solidarietà partenopea per consentire a chiunque di accedere alla cultura teatrale.

I biglietti hanno un costo di 12 euro per l'intero e di 10 euro per il ridotto (riservato agli under 20 e alle prevendite online raccomandate sulla piattaforma Vivaticket). Il botteghino in teatro aprirà nei locali di viale Ferrucci a partire da novanta minuti prima dell'inizio della rappresentazione. Per prenotazioni relative all'audiodescrizione o per maggiori dettagli è possibile scrivere a infocabiriateatro@gmail.com oppure contattare il numero telefonico e WhatsApp 393 4084344.

m.t.

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