Attualità - 12 settembre 2026, 13:45

Riapre il percorso ciclo-pedonale Oleggio–Sab-Ghia

Domenica 13 settembre il taglio del nastro. Per l’area dell’ex cava prende il via un percorso di acquisizione, recupero ambientale e rinaturalizzazione

Riapre il percorso ciclo-pedonale Oleggio–Sab-Ghia

Torna fruibile dopo diversi anni di chiusura il percorso ciclo-pedonale che collega Oleggio all’area Sab-Ghia, lungo il Ticino. La riapertura ufficiale è in programma domenica 13 settembre alle 11, con ritrovo all’accesso di via Isola Gola.

La mattinata prenderà il via con il taglio del nastro, seguito da una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti degli enti coinvolti. Successivamente è prevista una passeggiata lungo il tratto riaperto e un momento conviviale conclusivo aperto ai partecipanti.

La riapertura riguarda esclusivamente il percorso ciclo-pedonale e non l’area dell’ex cava Sab-Ghia, che per il momento rimane chiusa al pubblico. Su quest’ultima è infatti previsto un progetto più ampio di acquisizione, riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione.

L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore sta perfezionando l’acquisizione dei terreni attraverso fondi di compensazione messi a disposizione da Satap. L’obiettivo è procedere alla rimozione degli impianti e delle strutture legate alla precedente attività estrattiva e alla progressiva rinaturalizzazione dei laghetti e degli spazi circostanti. Prima di definire gli interventi dovranno inoltre essere approfondite le caratteristiche ambientali dell’area, compresa la qualità chimica delle acque.

Ente Parco e Comune di Oleggio hanno sottoscritto anche un accordo di collaborazione della durata di cinque anni per ricercare le risorse necessarie alla riqualificazione. Il Comune collaborerà alla partecipazione a bandi e alla ricerca di finanziamenti per i progetti destinati all’area.

La riapertura del percorso è stata resa possibile dopo una lunga vicenda legata alla titolarità e alla fruibilità del tracciato. Nel corso dell’iter il proprietario ha manifestato la disponibilità alla vendita e, dopo una controperizia dell’Ente, è stato raggiunto un accordo sul valore. La firma del contratto preliminare di compravendita ha quindi consentito l’immissione in possesso e la conseguente riapertura.

«Con questa inaugurazione restituiamo alla comunità un importante tratto di percorso ciclo-pedonale, che torna finalmente fruibile dopo un lungo periodo di interdizione – spiega Alessandro Antonio Bellan, presidente dell’Ente Parco –. Ma questo è solo il primo passo. L’area di Sab-Ghia rappresenta una sfida molto più ampia: vogliamo accompagnarla verso un processo di recupero e rinaturalizzazione».

Sulla stessa linea il sindaco di Oleggio Andrea Baldassini, che sottolinea come la riapertura restituisca «ai cittadini e a chi frequenta il Parco un collegamento che rappresenta una risorsa per la mobilità sostenibile e per la fruizione del paesaggio».

Il progetto punta dunque, nel lungo periodo, non soltanto a recuperare il collegamento per pedoni e ciclisti, ma anche a restituire progressivamente al territorio l’area dell’ex cava, dopo gli interventi di messa in sicurezza e rinaturalizzazione.

a.f.

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