Il sistema naturale del Ticino e del Lago Maggiore, la sua straordinaria biodiversità e allo stesso tempo la sua fragilità sono al centro della nuova esposizione fotografica di Marco Tessaro, fotografo, documentarista e comunicatore ambientale.
La mostra, dal titolo “Ticino-Lago Maggiore. I superpoteri di un sistema fragile”, sarà inaugurata domenica 13 settembre alle 16.00 al Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese, nell'ambito del programma culturale “Proteggiamo la natura con la cultura” promosso dall'Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore.
L'esposizione racconta attraverso le immagini un sistema naturale che costituisce un importante corridoio tra la regione mediterranea e quella alpina, attraversato e abitato da migliaia di specie. Un ambiente nel quale l'acqua contribuisce a creare habitat diversi ma strettamente collegati tra loro e sul quale, allo stesso tempo, incidono profondamente le attività dell'uomo.
Il percorso espositivo è composto da frame video estratti da riprese in alta definizione realizzate da Tessaro nel corso di diversi progetti di conservazione ambientale seguiti negli ultimi anni. Le immagini documentano interventi di rilevanza europea portati avanti dagli enti parco e da altri soggetti impegnati nella tutela e nello studio del territorio.
Tessaro collabora da oltre vent'anni con enti parco, associazioni per la conservazione della natura, università, istituti di ricerca, Regioni, Province e musei. La sua attività si concentra in particolare sulla biodiversità, sull'ecologia del territorio e sulla sensibilizzazione ambientale attraverso documentari e reportage fotografici. Il documentario “La natura dell'acqua”, realizzato nell'ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera “ParchiVerbanoTicino”, ha ricevuto il premio Ezio Monti al 38° Sondrio Festival.
La mostra al Mulino Vecchio rimarrà aperta fino al 4 ottobre e potrà essere visitata tutte le domeniche, dalle 14.30 alle 18.30.





