(Adnkronos) -
La corsa del prezzo di benzina e diesel non si ferma. La verde è al livello più alto dal 30 giugno 2022, gasolio a un centesimo dal massimo dell’anno. Senza il taglio dell’accisa che scade domani (anche se si parla di nuove proroghe), saremmo a 2,346 euro al litro, ben oltre il record storico del 17 marzo 2022 di 2,229 euro al litro.
Oggi, mercoledì 9 settembre il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,067 €/l per la benzina (+9 millesimi rispetto a ieri), 2,176 €/l per il gasolio (+7), 0,747 €/l per il Gpl (invariato) e 1,769 €/kg per il metano (+7). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,152 €/l per la benzina (+9), di 2,248 €/l per il gasolio (+8), 0,884 €/l per il Gpl (+1) e 1,752 €/kg per il metano (+5).Stando alle rilevazioni di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e diesel. Per IP rileviamo un rialzo di due centesimi sulla benzina e uno sul gasolio. Per Q8 +2 centesimi sul diesel. Per Tamoil +3 sulla verde e +2 sul gasolio.
Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 24mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 2,059 euro/litro (compagnie 2,063, pompe bianche 2,051), diesel self service a 2,173 euro/litro (compagnie 2,177, pompe bianche 2,157). Benzina servito a 2,187 euro/litro (compagnie 2,230, pompe bianche 2,089), diesel servito a 2,302 euro/litro (compagnie 2,349, pompe bianche 2,196). Gpl servito a 0,748 euro/litro (compagnie 0,761, pompe bianche 0,738), metano servito a 1,759 euro/kg (compagnie 1,755, pompe bianche 1,727), Gnl 1,690 euro/kg (compagnie 1,705 euro/kg, pompe bianche 1,711 euro/kg).
Sulla benzina self service Eni è a 2,059 euro/litro (2,277 il servito); IP a 2,067 (2,224 servito); Q8 a 2,067 (2,223 servito); Tamoil a 2,049 (2,111 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,173 (2,391 servito); IP a 2,185 (2,344 servito); Q8 a 2,179 (2,337 servito) e Tamoil a 2,158 (2,224 servito).
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,067 euro/l per la benzina e 2,177 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,152 euro/l per la benzina e 2,248 euro/l per il gasolio.
"In un solo giorno, da ieri a oggi, in autostrada un pieno da 50 litri di gasolio costa 40 cent in più, uno di benzina 45 cent. Dal primo settembre a oggi, ossia in appena 8 giorni, il balzo è astronomico: +2,20 euro per il gasolio e +2,40 per la benzina" denuncia Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
"Una progressione impressionante che si tradurrà in un incubo nel momento il cui sarà tolto lo sconto sulle accise. Il gasolio, infatti, passerà in autostrada dai 2,248 euro di oggi a 2,419 se i prezzi resteranno quelli di oggi, cosa impossibile considerata l'escalation in corso in Medio Oriente. Insomma, il Governo deve tornare sui suoi passi. Non rinnovare lo sconto in questo momento sarebbe un atto irresponsabile e non solo per gli automobilisti ma per gli effetti sull'inflazione già decollata in agosto", conclude Dona.





