Ultim'ora - 09 settembre 2026, 12:14

Guccini, il testamento: le case alla moglie Raffaella, alla figlia diritti d'autore e quote societarie

Guccini, il testamento: le case alla moglie Raffaella, alla figlia diritti d'autore e quote societarie

(Adnkronos) - La casa di via Paolo Fabbri 43, luogo-simbolo per intere generazioni di appassionati di Francesco Guccini, e quella di Pavana, dove il cantautore è morto il 6 agosto scorso, a 86 anni, vanno in eredità alla moglie del 'maestrone', Raffaella Zuccari, come ermerso dalla pubblicazione del testamento del cantautore, che la nomina erede universale dell'artista. Alla figlia Teresa, Guccini ha invece destinato un lascito mirato, fatto di quote societarie, diritti d’autore e oggetti dal valore profondamente simbolico. 

Il testamento pubblico del 19 gennaio 2022, registrato ieri, 8 settembre 2026, davanti al notaio Luigi Stame alla presenza della moglie Raffaella Zuccari e della figlia Teresa, revoca espressamente ogni precedente disposizione e indica Zuccari come erede universale di tutti i beni del cantautore. Rientrano dunque nell’eredità destinata alla seconda moglie sia la casa di via Paolo Fabbri 43 a Bologna sia quella di Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano, dove Guccini è morto il 6 agosto a 86 anni. 

Alla figlia Teresa vengono invece lasciate tutte le quote di partecipazione del padre nella società Limentra srl e il 50% dei diritti patrimoniali d’autore relativi all’attività professionale di cantautore e scrittore. In un passaggio autografo, Guccini le affida anche alcuni oggetti personali di grande valore affettivo: la chitarra Trameleluc, l’anello d’oro appartenuto al padre del cantautore con le iniziali F e G, e l’orologio Leonardo da Vinci, accompagnato dalla raccomandazione di “spostare le lancette dell’orologio soltanto in avanti per non romperlo”. 

Il quadro che emerge oggi è il risultato di un percorso testamentario articolato. Come ricostruito ieri dal 'Resto del Carlino', esisteva un precedente testamento del 2015, redatto dal notaio Lorenzo Luca, che indicava già allora Raffaella Zuccari come destinataria della casa di via Paolo Fabbri 43. Quel documento, però, non è mai stato pubblicato perché superato dal testamento del 2022, che per legge annulla ogni disposizione precedente. "Il mio è stato revocato da uno più recente", ha spiegato il notaio Luca, ricordando come nel 2015 fossero state previste "molte cose per la figlia Teresa", ma confermando che l’atto decisivo è quello depositato dal collega Stame. 

Nei giorni successivi alla morte del cantautore, la casa di via Paolo Fabbri è stata meta di una vera e propria processione di fan, attratti da un luogo che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento culturale e sentimentale. Qualcuno aveva persino ipotizzato di trasformarla in una casa-museo, un luogo aperto al pubblico per custodire la memoria del Maestrone. Si tratta della casa dove è cresciuta Teresa, la figlia nata dalla lunga relazione con Angela Signorini. Ma la destinazione testamentaria è oggi definita: quella casa appartiene alla moglie Raffaella, che fino a questo momento ha scelto la via del silenzio, senza mai entrare in polemica o commentare pubblicamente le vicende ereditarie. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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