Economia - 01 settembre 2026, 12:00

Ritorno a scuola, nuova stangata per le famiglie: fino a 1.300 euro per ogni studente

Aumentano i prezzi di zaini, diari, cancelleria e libri di testo. Secondo le stime del Codacons il corredo scolastico può arrivare a costare 640 euro, a cui si aggiunge la spesa per i volumi

Ritorno a scuola, nuova stangata per le famiglie: fino a 1.300 euro per ogni studente

Il ritorno sui banchi si avvicina e per le famiglie italiane è già tempo di fare i conti con le spese per il nuovo anno scolastico. Tra libri di testo, zaini, astucci, diari, quaderni e materiale di cancelleria, il conto per l'anno 2026/2027 potrebbe arrivare fino a 1.300 euro per ogni studente.

A tracciare il quadro è il Codacons, che segnala nuovi aumenti rispetto allo scorso anno. Per zaini, diari, astucci e prodotti di cartoleria i rincari medi sono stimati tra il 2% e il 4%, mentre per i libri di testo l'incremento dovrebbe attestarsi attorno all'1,8%.

La sola spesa per il corredo scolastico può raggiungere quest'anno circa 640 euro a studente, senza considerare i libri. A fare la differenza sono soprattutto le scelte delle famiglie e dei ragazzi: tra prodotti di base e articoli firmati o legati alle mode del momento le distanze nei prezzi possono essere notevoli.

Uno zaino di fascia medio-alta può infatti superare i 200 euro, mentre per un astuccio completo si possono spendere fino a 60 euro e un diario può avvicinarsi ai 40 euro. Il mercato propone inoltre prodotti sempre più tecnologici, dagli zaini con luci a led a quelli dotati di speaker wireless o power bank.

Numeri ancora più elevati si registrano nel segmento dei prodotti griffati. Alcuni zaini per bambini delle grandi firme della moda vengono proposti tra 500 e 700 euro e i modelli più costosi possono raggiungere addirittura 1.200 euro. Sul mercato si trovano anche astucci da oltre 300 euro e articoli di cancelleria con prezzi di diverse centinaia di euro.

Al corredo si aggiunge poi una delle voci più pesanti per i bilanci familiari: i libri di testo e i dizionari. La spesa cambia sensibilmente a seconda della scuola e della classe frequentata e può oscillare indicativamente tra 300 e 700 euro. Il conto tende a crescere soprattutto all'inizio di un nuovo ciclo scolastico, quando è necessario acquistare gran parte dei testi previsti dal programma.

Sul mercato dell'editoria scolastica si è soffermata anche l'Antitrust. Secondo i dati richiamati dall'Autorità, per i libri servono mediamente circa 580 euro nell'arco dei tre anni della scuola secondaria di primo grado e 1.250 euro nei cinque anni delle superiori. Il mercato dei testi nuovi vale inoltre circa 800 milioni di euro all'anno, mentre quello dell'usato si aggira sui 150 milioni.

Per cercare di alleggerire il conto, il consiglio alle famiglie è di evitare gli acquisti dettati esclusivamente dalle mode, confrontare i prezzi e valutare il riutilizzo del materiale ancora in buone condizioni. Scegliendo prodotti equivalenti ma non griffati, secondo le indicazioni riportate dal Codacons, il risparmio può essere consistente. Può essere utile anche attendere l'inizio delle lezioni prima di acquistare tutto il materiale, verificando con gli insegnanti ciò che è realmente necessario.

Per molte famiglie, dunque, settembre si conferma un mese particolarmente impegnativo per il bilancio domestico: con più figli in età scolare, la spesa complessiva può facilmente trasformarsi in diverse migliaia di euro.

Redazione

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