Sono 73,4 le imprese ogni mille abitanti nel Novarese. È il dato che emerge dall'analisi dell'Area Studi e Ricerche di Cna dedicata alla distribuzione territoriale delle aziende e alla propensione a fare impresa nelle diverse province italiane.
Il tasso registrato dalla provincia di Novara la colloca davanti ad Alessandria, ferma a 73,1 imprese ogni mille abitanti, e Vercelli, che chiude la graduatoria piemontese con 69,1.
Ai primi posti in regione si trovano invece Torino, con 84,2 imprese ogni mille abitanti, e Cuneo con 82,3. Seguono il Verbano Cusio Ossola con 76,9, Asti con 76,6 e Biella con 76,1.
L'analisi di Cna evidenzia più in generale la forte vocazione imprenditoriale del Piemonte, sostenuta dalla tradizione manifatturiera e artigiana, dalle filiere produttive e dalla presenza di una rete di piccole e medie attività distribuite sul territorio.
«Questi dati confermano che il Piemonte continua ad essere una delle grandi regioni manifatturiere e artigiane d'Europa – afferma Giovanni Genovesio, presidente di Cna Piemonte –. La forza della nostra economia non risiede soltanto nei grandi poli produttivi, ma soprattutto nella straordinaria diffusione di piccole imprese e attività artigiane che caratterizzano tutti i territori della regione».
Per Cna, tuttavia, la presenza di un tessuto imprenditoriale radicato deve essere accompagnata da condizioni che consentano alle aziende di svilupparsi e rimanere competitive.
«La voglia di fare impresa è una delle caratteristiche distintive del Piemonte – aggiunge Delio Zanzottera, segretario regionale di Cna Piemonte –. Per consolidare questo patrimonio dobbiamo continuare a investire sui fattori che rendono competitivo un territorio: infrastrutture moderne, collegamenti efficienti, accesso al credito, innovazione e semplificazione amministrativa».
L'altro nodo indicato dall'associazione riguarda il ricambio generazionale. Cna Piemonte punta sul rapporto con il mondo scolastico e sulla valorizzazione dei mestieri artigiani per favorire la nascita di nuove imprese e trasmettere ai giovani competenze e cultura imprenditoriale.





