Un ragazzo di 17 anni, di origini cubane, è stato identificato e denunciato dagli agenti della Polizia di Stato di Novara alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Torino. Il giovane è ritenuto responsabile di un furto aggravato commesso con la cosiddetta “tecnica della monetina” e dell’utilizzo indebito di strumenti di pagamento.
I fatti risalgono al 12 giugno scorso e sono avvenuti nel parcheggio del centro commerciale San Martino 2, a Novara. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 17enne avrebbe agito insieme ad alcuni complici, che non sono stati ancora identificati.
Il gruppo avrebbe distratto la vittima con il pretesto di alcune monete cadute a terra. Approfittando del momento di confusione, i malviventi avrebbero aperto l’automobile e sottratto una borsa contenente denaro e carte di credito.
Le successive indagini hanno permesso di individuare il 17enne anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il giovane sarebbe stato ripreso mentre effettuava un prelievo non autorizzato di 2.000 euro presso uno sportello bancomat.
Le carte sottratte sarebbero state inoltre utilizzate per effettuare acquisti per un valore complessivo di 1.500 euro, portando a 3.500 euro la somma movimentata attraverso prelievi e pagamenti non autorizzati.
Gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a risalire all’identità del minorenne attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere e la consultazione delle banche dati.
Proseguono gli accertamenti per ricostruire l’intera dinamica del furto e identificare gli eventuali complici che avrebbero preso parte all’azione.
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