Domenica 30 agosto, alle ore 18.30, la Chiesa di San Giovanni Battista di Dagnente ospiterà un incontro ad ingresso gratuito dedicato al racconto e all'approfondimento della complessa realtà siriana. Protagonisti della serata saranno l'arabista, giornalista e scrittore Lorenzo Trombetta e la giornalista e scrittrice Asmae Dachan, che dialogheranno a partire dalle rispettive pubblicazioni.
Trombetta parlerà del suo volume "Damasco", un'analisi della capitale siriana intesa come nodo geografico obbligato e crocevia tra montagna, pianura e steppa, ma anche tra Mediterraneo, Arabia e Mesopotamia. Una centralità che fa della città una camera di compensazione delle contese regionali e un luogo in cui centro e periferia diventano soglie mobili, rivelando le dinamiche più profonde dell'intero Paese.
Dachan presenterà invece "Siria, il giorno dopo. Le ferite e le speranze". L'opera racconta un viaggio che parte da Ancona, città natale dell'autrice, per arrivare ad Aleppo, luogo d'origine della sua famiglia, toccando una serie di tappe ricche di testimonianze tra persone comuni, attivisti e artigiani.
Nel suo percorso da Jiza a Dar'a, da Darayya a Sednaya — definita "la macelleria umana di Assad" — e ancora attraverso Damasco, Ghouta, Homs, Hama e Idlib, il racconto intreccia incontri dolorosi e segni di rinascita, come le storie di adolescenti che salvano libri e oggetti d'arte o di un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Un'indagine umana sul dramma dei dispersi, delle persone arrestate o allontanate forzatamente dalle proprie case, che offre uno sguardo su come si cerca di ricostruire la vita e la memoria in un Paese segnato dal conflitto.





