Economia - 25 agosto 2026, 07:00

Il Prosecco Bottega in aiuto dell’Ucraina

Il Prosecco Bottega in aiuto dell’Ucraina

Nel giro di pochissimi giorni il più grande importatore ucraino di generi alimentari (ha ben 30 mila dipendenti) è stato vittima di due disastrosi bombardamenti, con alcuni siti logistici devastati, con danni per oltre 100 milioni di dollari ma, soprattutto, con l’uccisione di una dozzina di suoi dipendenti. I dati definitivi sono al di là di essere stati completamente stabiliti, si parla addirittura di 200 milioni di euro. Nei bombardamenti sono anche esplose decine di migliaia di bottiglie di Prosecco e molti generi alimentari arrivati da aziende europee. “Quando abbiamo appreso di questi bombardamenti che mirano sicuramente a indebolire la popolazione lasciandola senza generi alimentari oltre che di energia”, dice Sandro Bottega che dell’importatore ucraino è amico oltre che in affari, “abbiamo deciso di devolvere una prima tranche di 60 mila euro come primi aiuto, assicurando i parenti più stretti delle vittime che se vorranno venire a lavorare in Italia sarà nostra premura ospitarli e trovar loro un posto di lavoro. E’ una goccia nell’oceano, lo sappiamo, ma vogliamo soprattutto denunciare quanto sta accadendo. E’ una guerra vergognosa, con la vita umana che non prezzo. Chi la baratta con desideri di conquista non avrà certo un posto d’onore nella storia”.

Giorgio Naccari

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