Il mercato coperto di viale Dante a Novara entra nell'elenco regionale dei "luoghi storici del commercio". Un riconoscimento che premia una struttura presente in città dal 1939 e che, nel corso dei decenni, ha mantenuto la propria funzione commerciale diventando anche un punto di riferimento per generazioni di novaresi.
Il risultato arriva al termine della procedura avviata dal Comune, che ha raccolto e trasmesso alla Regione Piemonte la documentazione necessaria a ricostruire la storia e l'evoluzione del mercato. Un contributo è arrivato anche dai documenti conservati nell'Archivio di Stato, attraverso i quali è stato possibile ripercorrere le diverse fasi della struttura, dall'apertura alla vigilia della Seconda guerra mondiale fino agli interventi realizzati negli anni successivi.
Tra i requisiti che hanno consentito di ottenere il riconoscimento figurano la conservazione delle caratteristiche architettoniche, la presenza continuativa dei commercianti per oltre 70 anni e il mantenimento della vendita al banco e delle tipologie di prodotti tradizionalmente proposte.
Negli anni il mercato è stato inoltre interessato da diversi interventi di recupero e riqualificazione. Il più recente risale allo scorso luglio, quando è stato introdotto un sistema di raffrescamento dei padiglioni per migliorare le condizioni di operatori e clienti durante i periodi più caldi.
Il titolo regionale potrebbe ora offrire anche nuove opportunità sul fronte dei finanziamenti. La Regione ha infatti aperto un bando, con scadenza a settembre, destinato ai mercati locali e il riconoscimento come luogo storico consentirà alla struttura di viale Dante di ottenere un punteggio aggiuntivo in graduatoria.
Il Comune punta intanto ad ampliare la presenza dei mercati novaresi nell'elenco regionale. Sono in corso le verifiche sui requisiti di piazza Pasteur e largo Leonardi, per valutare la possibilità di ottenere anche per queste due realtà il riconoscimento di luogo storico del commercio.





