Attualità - 22 agosto 2026, 17:30

Casalbeltrame, un nuovo pozzo per l’oasi: autorizzata la trivellazione

L’intervento servirà a fornire acqua non potabile alla palazzina di guardiania. Previsti limiti al prelievo per tutelare la falda che alimenta l’area palustre

Via libera alla realizzazione di un nuovo pozzo nell’oasi palude di Casalbeltrame. L’intervento prevede una trivellazione fino a 15 metri di profondità per garantire una fonte di acqua corrente, destinata a usi non potabili, alla rinnovata palazzina di guardiania situata accanto all’ingresso della riserva.

L’autorizzazione arriva al termine dell’iter avviato dall’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore. Particolare attenzione è stata riservata alla tutela della falda sotterranea, che contribuisce ad alimentare l’area palustre.

Per questo motivo sono stati stabiliti precisi limiti: dal pozzo potranno essere prelevati al massimo 5 litri d’acqua al secondo, per un volume complessivo non superiore a 300 metri cubi all’anno.

L’opera è stata progettata dal geologo Gabriele Anselmi e autorizzata dalla Provincia di Novara dopo l’esame in conferenza dei servizi. La testata del pozzo dovrà inoltre essere realizzata a tenuta ermetica, così da prevenire possibili contaminazioni accidentali.

Sono previsti anche controlli ambientali. Arpa valuterà le analisi chimiche periodiche e potrà indicare eventuali interventi correttivi qualora venissero superati i parametri previsti, in particolare nell’eventualità della realizzazione di nuovi servizi igienici nella guardiania.

L’intervento interessa un’area naturalistica di particolare rilievo: nel 2009 l’oasi di Casalbeltrame era stata scelta dagli appassionati di birdwatching come migliore oasi naturalistica d’Italia.

a.f.