Ultim'ora - 07 agosto 2026, 13:37

Ceuta, Spagna all'Italia: "Stop controlli entro domenica o adotteremo misure proporzionali"

Ceuta, Spagna all'Italia: "Stop controlli entro domenica o adotteremo misure proporzionali"

(Adnkronos) -

'Ultimatum' della Spagna all'Italia. Il governo di Madrid ha avvertito Roma che adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dal paese iberico entro domenica. L'Italia ha sospeso l'accordo di Schengen con la Spagna - ripristinando controlli per viaggiatori di paesi terzi - dopo l'ingresso di massa di migranti a Ceuta giovedì scorso. 

Dopo una riunione in videoconferenza presieduta dal premier spagnolo Pedro Sanchez con alcuni ministri interessati sulla situazione a Ceuta, il governo di Madrid ha chiesto che l'Italia "rettifichi" e ponga fine ai controlli sulla circolazione dei viaggiatori provenienti dalla Spagna annunciati una settimana fa e che dovrebbero restare in vigore per un mese.  

Una misura che, ha ribadito la Moncloa, Madrid considera "ingiusta, contraria agli interessi dell'UE e discriminatoria per la popolazione spagnola". "Per questo, esortiamo il Governo italiano a rettificare, a porre fine ai controlli e a trattare gli spagnoli come il resto dei cittadini europei. Se non lo facesse prima di domenica 9 agosto, la Spagna si vedrà obbligata ad adottare misure proporzionali per proteggere gli interessi e la dignità dei propri cittadini", si legge in una nota citata dai media di Madrid. 

La Guardia Civil di Ceuta intanto ha recuperato oggi il corpo senza vita di un giovane migrante subsahariano precipitato in mare con un parapendio con cui aveva tentato di entrare illegalmente a Ceuta. A riferirne è il quotidiano spagnolo '20 minutos'.  

La tragedia si è consumata questa mattina: gli agenti hanno avvistato una persona che tentava di raggiungere la città con un parapendio proveniente dalle montagne di Benzú, nella baia settentrionale. Il migrante, secondo le prime indicazioni, intendeva atterrare in una zona vicina al confine settentrionale, ma presumibilmente non è riuscito a controllare il parapendio ed è finito in acqua. 

La polizia spagnola ha dichiarato di aver smantellato quella che ha definito una delle più grandi reti criminali coinvolte nel traffico di migranti attraverso il Mediterraneo, arrestando 78 persone e sequestrando 18 imbarcazioni ad alta velocità. Secondo quanto riferito in un comunicato, la rete avrebbe utilizzato le imbarcazioni per trasportare droghe sintetiche come l’ecstasy dalla Spagna all’Algeria e, durante il viaggio di ritorno, per contrabbandare migranti verso la costa mediterranea spagnola e l’isola di Ibiza. 

Gli investigatori ritengono che il gruppo sia responsabile di almeno 64 operazioni di traffico di migranti, nel corso delle quali sono state portate in Spagna più di 2mila persone, con un guadagno di oltre 24 milioni di Euro. 

La polizia ha definito le traversate marittime "estremamente pericolose", con i migranti che viaggiavano "ammassati, ad alta velocità, con il mare mosso". "In alcune occasioni, i passeggeri venivano persino legati per impedire che cadessero in acqua durante il viaggio", si legge nel comunicato. L’organizzazione richiedeva fino a 12mila Euro a persona trasportata, con alcune operazioni che coinvolgevano fino a 50 migranti per traversata, ha precisato la polizia. 

Tra gli arrestati figurano quattro presunti leader dell’organizzazione. Le autorità hanno inoltre sequestrato 18 imbarcazioni ad alta velocità per un valore superiore a cinque milioni di Euro. L’operazione è stata condotta con la collaborazione di Europol, l’agenzia di polizia dell’Unione Europea, e delle forze di polizia di Francia, Portogallo e Polonia. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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