Le immagini delle aree esterne della struttura di Cesenatico, ricevute da alcuni cittadini, fanno riflettere. Per il Movimento 5 Stelle rappresentano il simbolo di una scelta che abbiamo contrastato fin dall'inizio e della mancanza di una visione per il futuro.
Per oltre settant'anni il Consorzio Case Vacanze dei Comuni Novaresi ha garantito vacanze, inclusione e socialità a migliaia di bambini, anziani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà. Un'esperienza che ha rappresentato uno dei più importanti esempi di welfare del nostro territorio.
Quando il Consorzio ha deciso di avviare la liquidazione, il Movimento 5 Stelle si è schierato contro quella scelta: lo abbiamo fatto raccogliendo le preoccupazioni di tanti cittadini, sostenendo la raccolta firme promossa per salvare il servizio e portando la questione in Consiglio comunale.
"Queste immagini dimostrano cosa succede quando la politica rinuncia ad avere una visione. Prima si chiude un servizio che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per migliaia di persone, poi non si costruisce alcuna alternativa e, alla fine, anche un patrimonio pubblico rischia di essere lasciato senza prospettive. Noi avevamo detto che sarebbe finita così e purtroppo avevamo ragione" dichiara Mario Iacopino, capogruppo del Movimento 5 Stelle.
Il Movimento 5 Stelle, però, non si limita a denunciare ciò che non funziona, abbiamo infatti depositato una mozione, che sarà discussa nelle prossime settimane, con cui chiediamo al Comune di Novara di farsi promotore di un nuovo progetto di vacanze sociali, coinvolgendo gli altri Comuni, il Terzo Settore e le associazioni del territorio, affinché bambini, anziani, persone con disabilità e famiglie fragili continuino ad avere un'opportunità di inclusione e socializzazione.
"Chi amministra non può limitarsi a chiudere un servizio storico e voltarsi dall'altra parte. Serve il coraggio di costruire un'alternativa. La nostra mozione va proprio in questa direzione: trasformare la fine del Consorzio in un nuovo progetto di inclusione sociale, perché nessuno resti indietro" prosegue Iacopino.
Per il consigliere comunale Francesco Renna, questa vicenda deve diventare un punto di ripartenza: "Continueremo questa battaglia dentro e fuori il Consiglio comunale. Lo dobbiamo alle tante persone che hanno firmato per salvare questo servizio e a tutte le famiglie che, in questi decenni, hanno trovato nelle Case Vacanze un'opportunità di crescita, inclusione e socialità. Non vogliamo difendere il passato, vogliamo costruire il futuro".
Il Movimento 5 Stelle chiederà al Consiglio comunale di approvare la mozione e di impegnare l'Amministrazione a costruire una nuova rete di vacanze sociali per il territorio. Perché il vero patrimonio da salvare non sono solo gli edifici, ma le opportunità offerte per oltre settant'anni a migliaia di bambini, anziani, persone con disabilità e famiglie. Quelle opportunità non possono finire insieme al Consorzio.
Grupp consiliare M5S Novara















