Attualità - 03 agosto 2026, 11:35

Addio a don Antonio Zanotti Fregonara, una vita al servizio della chiesa novarese

Si è spento all'età di 93 anni lo storico sacerdote della diocesi di Novara. Martedì 4 agosto i funerali in Cattedrale, presieduti dal vescovo Franco Giulio Brambilla

Addio a don Antonio Zanotti Fregonara, una vita al servizio della chiesa novarese

La diocesi di Novara piange la scomparsa di don Antonio Zanotti Fregonara, spentosi nella giornata di domenica 2 agosto all'età di 93 anni. A ricordarne la figura e il lungo ministero è una nota del vicario episcopale per il clero e la vita consacrata, don Franco Giudice, che ripercorre oltre sessant'anni di servizio vissuti con discrezione, fedeltà e profonda dedizione alla Chiesa novarese.

Nato a Trecate il 12 agosto 1932, don Antonio sarebbe stato prossimo a compiere 94 anni. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1958 nella Cappella superiore del Seminario di Novara dal vescovo monsignor Gilla Vincenzo Gremigni, iniziò il proprio ministero ricoprendo l'incarico di segretario della Giunta diocesana di Azione Cattolica e di redattore dei settimanali diocesani insieme a don L. Nida.

Nei primi anni di sacerdozio prestò servizio in numerose comunità del territorio, tra Sant'Agabio a Novara, Druogno, San Marco in centro città, Calogna, Mandello Vitta, Castellazzo Novarese e Madonna Pellegrina. Nel 1962 divenne reggente della parrocchia di Cesto e, nello stesso anno, vice assistente diocesano dell'Unione Uomini di Azione Cattolica.

Dal 1963 assunse il delicato incarico di segretario episcopale, collaborando dapprima con monsignor Placido Maria Cambiaghi e successivamente, dal 1972 al 1981, con monsignor Aldo Del Monte, dopo aver affiancato anche il vicario capitolare monsignor Vittorio Piola nel periodo di transizione tra i due episcopati.

Un servizio svolto con grande riservatezza e sensibilità pastorale, che gli consentì anche di vivere da vicino un momento storico per la Chiesa universale: nel 1962 riuscì infatti, insieme a don L. Nida, a essere presente all'apertura del Concilio Vaticano II a Roma.

Nel 1976 fu nominato canonico onorario della Basilica di San Giulio. Due anni più tardi iniziò il proprio ministero nella parrocchia della Santissima Trinità e di Santa Maria al Monserrato, in centro a Novara, come vicario parrocchiale al fianco di don Angelo Ricci. Nel 1981 ne divenne parroco, dedicandosi in particolare all'accoglienza dei fedeli e al ministero della Riconciliazione, in una chiesa che egli stesso amava definire “quasi un santuario” per le tante persone che ogni giorno vi transitavano.

Fu tra i protagonisti del percorso che portò alla nascita della prima Unità pastorale della diocesi di Novara. Dal 1992 ricoprì il ruolo di parroco in solidum con gli altri sacerdoti del centro cittadino e, dal 2008, quello di vicario parrocchiale, continuando a offrire il proprio servizio nella "sua" comunità del Monserrato fino agli ultimi anni, quando l'età avanzata lo costrinse progressivamente a ridurre gli impegni pastorali e liturgici.

La liturgia funebre sarà celebrata martedì 4 agosto alle 10.30 nella Cattedrale di Novara e sarà presieduta dal vescovo Franco Giulio Brambilla. La veglia di preghiera si terrà lunedì 3 agosto alle 21 nella chiesa del Monserrato, dove il feretro sarà esposto dalle ore 10. Al termine delle esequie, don Antonio sarà tumulato nella tomba di famiglia nel cimitero di Trecate.

La diocesi ha espresso vicinanza ai familiari e ai parenti del sacerdote, affidandolo alla preghiera della comunità e ricordandone il lungo e fedele servizio alla Chiesa novarese.


 

Redazione

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