L'avvio, per la prima volta nel mese di luglio, del pagamento degli anticipi della Politica agricola comune (Pac) rappresenta, secondo Coldiretti, un importante sostegno per le imprese agricole alle prese con l'aumento dei costi di produzione e con gli effetti dei cambiamenti climatici.
Il tema è stato affrontato in occasione dell'assemblea di bilancio di Coldiretti che si è svolta a Roma, alla quale hanno partecipato anche la delegazione di Coldiretti Piemonte, guidata dalla presidente regionale e componente della giunta nazionale Cristina Brizzolari, insieme al delegato confederale Bruno Rivarossa.
«Una vera boccata d'ossigeno con i pagamenti, oltre un miliardo di euro a livello nazionale, che arriverebbero a luglio fino al 75% per il primo pilastro e all'85% per le misure dello sviluppo rurale – affermano Brizzolari e Rivarossa –. Un risultato importante dopo le mobilitazioni di Coldiretti che hanno sbloccato la situazione a Bruxelles per garantire liquidità alle aziende in una fase critica per molte filiere».
I rappresentanti di Coldiretti Piemonte rivolgono inoltre un appello ad Arpea, affinché proceda rapidamente all'erogazione degli anticipi destinati alle aziende agricole piemontesi.
«Auspichiamo che Arpea si attivi al più presto per erogare gli anticipi alle imprese piemontesi che stanno vivendo una situazione economica difficile tra aumenti dei costi di produzione e allarme siccità nelle campagne», concludono Brizzolari e Rivarossa.





