Economia - 27 luglio 2026, 16:28

Risorse idriche, oltre 570 mila euro per un nuovo bando dedicato all'agricoltura

Recuperate economie dal precedente bando regionale sugli investimenti irrigui. L'assessore regionale Bongioanni: "A giorni un nuovo bando per sostenere micro-invasi e impianti aziendali".

L'assessore regionale Bongioanni

L'assessore regionale Bongioanni

La Regione Piemonte mette nuovamente a disposizione risorse per sostenere gli investimenti destinati a migliorare la gestione dell'acqua in agricoltura. Dal consuntivo del bando regionale del Csr 2023-2024 dedicato agli investimenti irrigui sono stati recuperati 571.686 euro, derivanti da economie e mancati utilizzi, che finanzieranno un nuovo bando in uscita entro l'estate.

Il precedente intervento aveva consentito di finanziare e realizzare 243 progetti su tutto il territorio piemontese. Le nuove risorse saranno destinate a sostenere interventi per il risparmio e l'utilizzo efficiente della risorsa idrica, con particolare attenzione ai micro-invasi aziendali e al miglioramento degli impianti irrigui.

"Proprio nelle settimane in cui la Regione Piemonte sta affrontando ad ogni livello il tema della gestione della risorsa idrica, è una gran bella notizia poter rimettere in gioco oltre mezzo milione di euro per un nuovo bando che sostiene progetti mirati al risparmio e all'uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue", sottolinea l'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni.

L'assessore precisa che gli interventi non riguarderanno grandi invasi, ma opere diffuse sul territorio. "Non stiamo parlando di megainvasi, ma di progetti che concernono il miglioramento, il rinnovo e il ripristino di impianti irrigui aziendali e di investimenti che promuovono lo stoccaggio e il riuso delle risorse, come i fondamentali micro-invasi aziendali per la raccolta delle acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per uso irriguo, anche nell'ottica di fornire irrigazione di soccorso nei periodi di scarsa disponibilità".

Le risorse recuperate provengono per 232.676,20 euro dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), per 237.306,86 euro da fondi statali e per 101.702,94 euro dal bilancio della Regione Piemonte.

"L'efficienza del sistema idrico regionale passa anche attraverso il sostegno agli investimenti negli impianti aziendali. I nostri imprenditori agricoli sono i primi a pagare le conseguenze delle crisi idriche: sostenerli significa sostenere l'intera filiera", conclude Bongioanni.

comunicato stampa a.f.

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