C'è anche l'eccellenza del territorio novarese ai primi posti della classifica provvisoria del 13° censimento de "I Luoghi del Cuore", la nota campagna promossa dal Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. A due mesi dal via all'iniziativa, con oltre 350 mila voti raccolti a livello nazionale, in provincia di Novara il sito attualmente più votato è il Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese.
Il Fai è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975 con l'obiettivo di tutelare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio d'arte, natura e paesaggio italiano. Attraverso la campagna "I Luoghi del Cuore", la fondazione permette ai cittadini di segnalare e votare i luoghi che amano e che vorrebbero proteggere, offrendo alle realtà locali l'opportunità di ottenere contributi economici per interventi di recupero e promozione.
Immerso nel paesaggio protetto del Parco del Ticino, il Mulino Vecchio è documentato già in età moderna ed è stato ricostruito nella sua conformazione attuale nel XVIII secolo, sfruttando per secoli la forza dell'acqua della Roggia Molinara per la macinazione dei cereali a servizio delle comunità locali. Oggi il sito conserva quasi intatto l'antico sistema produttivo e, grazie anche al sostegno della Regione Piemonte, è diventato un fondamentale punto di riferimento per l'educazione ambientale, le visite didattiche e la memoria delle tradizioni contadine.
L'Egap Ticino e Lago Maggiore (Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore) sta promuovendo con forza la raccolta firme per il Mulino Vecchio. L'obiettivo è quello di raggiungere e superare la soglia dei 3.000 voti necessaria per accedere al bando FAI dopo la chiusura del censimento, ottenendo così risorse fondamentali per interventi di manutenzione, restauro e per la realizzazione di nuovi e più moderni allestimenti espositivi.
Tra i luoghi più votati in tutto il Piemonte figurano anche la Sacra di San Michele (al primo posto regionale), la ferrovia Torino-Ceres, il Forte Bormida ad Alessandria e la Strà Granda della Valle Anzasca.
C'è tempo fino al 15 dicembre 2026 per votare il Mulino Vecchio o altri beni del territorio, esprimendo la propria preferenza sul sito ufficiale www.iluoghidelcuore.it oppure firmando i moduli cartacei disponibili presso i punti di raccolta promossi dai comitati locali.





