Eventi - 23 luglio 2026, 09:50

Orta San Giulio, il Sacro Monte riscopre la "Festa del Perdono" tra tradizione e arte contemporanea

Domenica 2 agosto torna lo storico picnic sul Pratone in occasione dell'ottavo centenario francescano. Nel pomeriggio lo spettacolo teatrale e l'inaugurazione della mostra "San Francesco ORA" di Marco Nereo Rotelli

Dopo decenni di assenza, una delle tradizioni più radicate della comunità di Orta San Giulio torna a prendere vita al Sacro Monte. Domenica 2 agosto l'Ente di Gestione dei Sacri Monti, in collaborazione con i Frati Minori e la Pro Loco locale, ripropone la storica "Festa del Perdono", ricorrenza legata al Perdono d'Assisi e all'indulgenza della Porziuncola. L'appuntamento assume un significato ancora più profondo nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.

La giornata prenderà il via alle ore 11:00 con la Messa solenne e la successiva processione alla Cappella XI per la preghiera d'indulgenza. A seguire, residenti e visitatori si ritroveranno sul celebre "Pratone" per il tradizionale picnic comunitario a cura della Pro Loco (con possibilità di prenotazione cestini al numero 3793313272). Nel pomeriggio, alle 15:00, la chiesa del Sacro Monte ospiterà lo spettacolo teatrale "Francesco d'Assisi. Uomo, Santo, Mito", ideato da Borgatta's Factory e promosso dal Comune di Orta.

Alle 16:30 verrà inaugurata presso la Cappella Nuova "San Francesco ORA", mostra ideata dall'artista Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini, aperta al pubblico fino al 5 ottobre. L'esposizione rappresenta l'anteprima della seconda edizione del festival "Visioni di un futuro possibile" (in programma dal 2 al 4 ottobre) e vedrà la creazione dal vivo di sette tavole sul messaggio francescano, declamate da fra Maggiorino Stoppa. In parallelo prenderà il via l'installazione interattiva "Tree Talking - Alberi Parlanti", sviluppata con il contributo scientifico del fisico Valerio Coppola e del Premio Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini, che attraverso appositi sensori farà "dialogare" le piante con il pubblico grazie all'intreccio tra tecnologia, poesia e natura. Il percorso espositivo sarà completato dai versi di Gianfranco Lauretano e, da metà settembre, da un'installazione luminosa sulla chiesa.

Sia i referenti dei Frati Minori sia i vertici dell'Ente Sacri Monti – la presidente Francesca Giordano e la direttrice Marina Feroggio – hanno espresso grande soddisfazione per il rilancio di un evento che coniuga devozione, coesione sociale e cultura, forte anche del patrocinio ottenuto dal Comitato nazionale per le celebrazioni francescane e dal Festival Francescano di Bologna. Sulla stessa linea la Fondazione Giacomini, che con il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha ribadito il valore dell'arte e della ricerca come ponte tra spiritualità, sostenibilità e territorio.

m.t.

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