Attualità - 17 luglio 2026, 15:05

Rischio incendi, nei parchi del Ticino e del Lago Maggiore scatta il divieto di accendere fuochi

L'Ente di Gestione delle Aree Protette recepisce il provvedimento della Regione Piemonte: dall'8 luglio vietati barbecue, bracieri e qualsiasi fiamma libera fino a nuova comunicazione

Rischio incendi, nei parchi del Ticino e del Lago Maggiore scatta il divieto di accendere fuochi

A seguito della dichiarazione dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio del Piemonte, l'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore ricorda che è vietato accendere fuochi all'interno delle aree protette, comprese le aree attrezzate.

Il divieto, disposto con la Determinazione dirigenziale della Regione Piemonte n. 1300/A1821A/2026 del 5 luglio 2026, riguarda anche l'utilizzo di barbecue, bracieri e qualsiasi altra fonte di fiamma libera.

La misura è prevista dall'articolo 4 della Legge regionale 15/2018, che disciplina la gestione delle situazioni di elevato rischio incendi, ed è finalizzata all'applicazione della Legge 353/2000, la normativa quadro nazionale in materia di incendi boschivi.

L'Ente ricorda inoltre che, per tutta la durata dello stato di massima pericolosità, è vietato accendere fuochi, utilizzare apparecchi che producano fiamme, faville o brace, bruciare residui vegetali o svolgere qualsiasi attività che possa provocare un incendio entro 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi.

Le violazioni dei divieti sono punite con le sanzioni previste dall'articolo 10 della Legge 353/2000.

In caso di avvistamento di un incendio o di fumo sospetto è necessario contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 oppure il 1515, numero del Corpo Forestale dello Stato.

Redazione

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