È stato arrestato il presunto autore della rapina ai danni di un'anziana di oltre 80 anni, avvenuta lo scorso 5 febbraio in un'abitazione del centro di Novara. L'uomo, un trentenne campano con precedenti, si era finto carabiniere dopo che la vittima era stata contattata telefonicamente da un falso appartenente alle Forze dell'Ordine.
Con il pretesto di dover verificare denaro e gioielli in relazione a un presunto furto, il malvivente si era fatto consegnare contanti e preziosi per un valore superiore a 30 mila euro. Prima di fuggire aveva anche spinto a terra l'anziana, causandole la frattura di due costole.
Le indagini della Squadra Mobile di Novara, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di identificare il responsabile. Dopo essersi reso irreperibile all'estero, il trentenne è stato rintracciato il 3 luglio dalla Polizia Ferroviaria di Venezia, appena rientrato dalla Germania, e arrestato in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Novara.
La Polizia di Stato ricorda che nessuna Forza dell'Ordine chiede mai la consegna di denaro o gioielli e invita a contattare immediatamente il 112 in caso di telefonate sospette.





