Una storica sinergia industriale e solidale che si rinnova nel segno della responsabilità sociale e della lotta allo spreco. L'azienda Ponti, con sede a Ghemme, ha ufficializzato il rinnovo del proprio impegno al fianco della Fondazione Banco Alimentare attraverso l'iniziativa "Obiettivo Piatto Pieno". Si tratta di un progetto mirato a sostenere l'attività quotidiana di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari a favore delle fasce più fragili della popolazione in tutta Italia.
Grazie al contributo economico stanziato da Ponti per l'anno in corso, la rete del Banco Alimentare sarà in grado di coprire i costi di gestione, logistica e redistribuzione di alimenti equivalenti a 500.000 pasti. I beni verranno distribuiti capillarmente attraverso le oltre 7.600 organizzazioni partner territoriali che, a livello nazionale, supportano circa due milioni di persone in difficoltà.
"La collaborazione con Banco Alimentare rappresenta un'iniziativa significativa del nostro impegno verso la comunità – hanno dichiarato Giacomo Ponti, presidente, e Lara Ponti, Vicepresidente del gruppo –. Condividiamo l'obiettivo di sostenere le persone più vulnerabili e promuovere una cultura della condivisione e del recupero delle eccedenze alimentari. Con 'Obiettivo Piatto Pieno' intendiamo far conoscere ai nostri clienti il valore del prezioso lavoro svolto quotidianamente dal Banco".
"Le sfide legate alla povertà alimentare richiedono alleanze solide e durature – ha commentato Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare –. La storica partnership con Ponti è un esempio di come imprese e Terzo Settore possano lavorare insieme proficuamente per costruire un modello di solidarietà forte e capace di coniugare responsabilità sociale, contrasto allo spreco e sostegno a chi vive una condizione di vulnerabilità".
L'iniziativa si inserisce all'interno di un percorso consolidato che ha visto un'ulteriore accelerazione a partire dal 2022, anno in cui l'azienda di Ghemme è entrata a far parte ufficialmente del network "We Save and Care". Con lo stanziamento previsto per l'edizione 2026, Ponti contribuirà a portare a tre milioni il totale complessivo dei pasti equivalenti distribuiti dall'avvio della sua partecipazione diretta al progetto.





