Un bilancio estremamente positivo che unisce risultati agonistici di primissimo livello, progetti sociali radicati sul territorio e una straordinaria capacità di rinnovarsi. Il Centro Judo Novara archivia il primo semestre dell’anno confermandosi come una delle realtà più solide e all'avanguardia del panorama sportivo regionale e nazionale.
I numeri della prima parte della stagione parlano chiaro: gli atleti novaresi hanno affrontato con determinazione ben 18 trasferte, sia in Italia che all'estero, conquistando un bottino complessivo di 32 medaglie (6 ori, 13 argenti e 13 bronzi), a cui si aggiungono 12 importanti piazzamenti di rilievo. Come sottolineato dal vicepresidente Walter Ferrari, la società ha preso parte alle finali nazionali di categoria sia in A1 che in A2, oltre alla finale della Coppa Italia, prestazioni che permettono al Centro Judo Novara di mantenere saldamente la testa come prima società della città nella ranking list nazionale. Un successo frutto di un metodo di lavoro rigoroso, che vede i ragazzi impegnati costantemente nelle lezioni e in sessioni aggiuntive di sala pesi e preparazione atletica, meritando anche numerose convocazioni nella squadra regionale e nel Centro Tecnico Federale.
Accanto alle medaglie, la società ha vinto un'importante scommessa sul piano dell'inclusione e del ricambio generazionale. Dopo un recente cambio di struttura che aveva comportato la perdita di molti iscritti, lo staff ha ricostruito da zero il settore giovanile. Il successo più evidente è arrivato dal "baby judo" (fascia 3–5 anni) che, grazie all'eccellente lavoro della dottoressa Giulia Anchisi supportata da Pippo e Luca, ha registrato un vero e proprio boom di iscritti alimentato dal passaparola delle famiglie. Grandi consensi anche per il settore amatoriale con il progetto "Judoflow", una disciplina aperta a tutti che fonde in modo armonico la ginnastica del judo alle posizioni dello yoga.
Il semestre si è chiuso a giugno con gli esami interni che hanno coinvolto 42 judoka, ma la vera ciliegina sulla torta è arrivata dal fronte internazionale. Dopo il terzo posto al Trofeo Italia e la settima piazza in Coppa Italia ottenuti da Simon Vestali, è scattata la prestigiosa convocazione per l’Olympic Training Camp. Un'opportunità unica che permetterà allo stesso Vestali, a Gabriele Martinone e ai fratelli Mattia e Manuel Moneta di allenarsi fianco a fianco con campioni olimpici e mondiali, respirando a pieni polmoni l'atmosfera a cinque cerchi. Il Centro Judo Novara guarda ora al secondo semestre con rinnovato entusiasmo, pronto a portare sempre più in alto il nome della città.












