La sala scommesse della stazione ferroviaria di Novara ha chiuso definitivamente i battenti. A comunicarlo è stato il sindaco Alessandro Canelli, che ha annunciato come i locali di piazza Garibaldi saranno destinati a ospitare una sede stabile della polizia locale, con l'obiettivo di rafforzare il presidio dell'area della stazione.
"Il 30 giugno il punto scommesse ha chiuso definitivamente. Sono state consegnate le chiavi e adesso passeranno al Comune di Novara", ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come la chiusura rappresenti un passaggio importante nel percorso di riqualificazione e di miglioramento della sicurezza della zona.
Secondo Canelli, il punto scommesse aveva finito negli anni per diventare un luogo di ritrovo di persone che contribuivano a creare situazioni di degrado e criticità. «Attirava un certo tipo di persone che si concentravano all'esterno del locale, creando problemi di sicurezza non solo percepita ma anche reale. Spesso le persone sostavano sul marciapiede, bevevano e rendevano difficile anche il semplice passaggio dei pedoni», ha dichiarato.
L'attività è stata trasferita in corso Risorgimento, ma il sindaco ha invitato a non dare per scontato che le problematiche si ripresenteranno nella nuova sede. «Non è detto che accada. Lo stesso gestore possiede altri punti scommesse in Piemonte e il problema si era manifestato soltanto a Novara. La particolarità di quel locale era la posizione, nel cuore della stazione ferroviaria, un'area che, per una serie di fattori, finiva per attirare una particolare concentrazione di persone».
Nei prossimi mesi il Comune procederà con i lavori di adeguamento degli spazi, che saranno convertiti in uffici della polizia locale. L'obiettivo è realizzare una sorta di distaccamento permanente del comando cittadino direttamente all'interno della stazione.
«Dopo gli interventi necessari per adattare i locali – ha spiegato Canelli – vi trasferiremo una nostra unità operativa. Sarà un punto fisso, ben visibile e aperto anche al pubblico, in modo che la presenza della polizia locale diventi stabile proprio nel luogo dove prima era presente la sala scommesse».
Il progetto rientra nella più ampia strategia dell'amministrazione comunale per aumentare il controllo dell'area della stazione ferroviaria, considerata da tempo uno dei punti più delicati della città sotto il profilo della sicurezza urbana. La presenza continuativa degli agenti consentirà infatti di garantire un presidio costante, affiancando il lavoro già svolto dalle altre forze dell'ordine.
Il sindaco ha inoltre ricordato che il trasferimento dell'attività non è stato immediato. «Non si può semplicemente imporre a un'attività privata di lasciare i locali. È stato necessario avviare un confronto con il gestore, individuare una nuova sede idonea e completare tutte le procedure necessarie. È stato un percorso durato oltre un anno».





