Il caldo eccezionale di questi giorni sta mettendo a dura prova molte famiglie, ma per chi vive negli alloggi popolari di via Goito 3, dove sono state segnalate criticità nel funzionamento della ventilazione meccanica controllata e temperature interne molto elevate, la situazione rischia di diventare insostenibile.
Negli appartamenti vivono anziani, persone con disabilità, famiglie con bambini e cittadini in condizioni di fragilità: proprio coloro che dovrebbero poter contare su una casa sicura, salubre e adeguata ad affrontare anche le ondate di calore sempre più frequenti.
Per questo il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle ha presentato un'interrogazione al Comune di Novara per chiedere verifiche immediate sul funzionamento degli impianti, sul piano di manutenzione e sul ruolo di controllo esercitato dall'Amministrazione nei confronti di ATC Piemonte Nord, gestore degli alloggi.
«Una casa non è soltanto un tetto sopra la testa. È il luogo in cui una famiglia deve poter vivere con dignità e sentirsi al sicuro» dichiara Mario Iacopino, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale. «Con temperature che superano i 35 gradi non possiamo lasciare anziani, persone con disabilità e famiglie fragili ad affrontare il caldo in appartamenti dove vengono segnalati problemi agli impianti. Servono risposte immediate, non settimane di attesa.» Il complesso di via Goito è stato recentemente riqualificato grazie a un investimento pubblico di circa 7 milioni di euro. Un intervento importante che oggi deve essere tutelato attraverso una manutenzione puntuale e costante.
«Quando non si interviene tempestivamente, a pagarne il prezzo sono due volte i cittadini» prosegue Iacopino. «Da una parte chi vive ogni giorno il disagio, dall'altra l'intera collettività che ha investito milioni di euro in questi edifici. La manutenzione non è una spesa da rinviare: è il modo migliore per evitare che un patrimonio pubblico nuovo si deteriori e richieda domani interventi ancora più costosi.»
Il caso di via Goito non appare isolato. Negli ultimi mesi sono emerse criticità anche in altri complessi di edilizia residenziale pubblica della città, con segnalazioni relative ad ascensori fuori servizio, ritardi nella manutenzione, problemi di pulizia, derattizzazione e gestione del calore. La stessa Amministrazione comunale ha riconosciuto in Consiglio che le segnalazioni sono frequenti e che il confronto con ATC Piemonte Nord è costante. «Oltre all'interrogazione, chiederemo la convocazione urgente della Commissione consiliare competente affinché venga fatta piena chiarezza sulla situazione di via Goito e sullo stato della manutenzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. È necessario individuare rapidamente le criticità e definire tempi certi per la loro risoluzione.»
Il Movimento 5 Stelle chiede che vengano eseguite verifiche tecniche immediate sugli impianti, che siano programmati interventi di manutenzione puntuali e veloci e che venga rafforzato il coordinamento tra Comune e ATC per dare risposte tempestive agli inquilini.
«Le case popolari non sono immobili di serie B» conclude Iacopino. «Dietro ogni porta ci sono persone che meritano rispetto, attenzione e servizi efficienti. Prendersi cura delle famiglie più fragili significa prendersi cura dell'intera comunità. Oggi servono interventi concreti, rapidi e risolutivi, perché nessuno deve essere lasciato solo ad affrontare il caldo e i disagi nella propria casa.»
Gruppo Consiliare M5S Comune di Novara





