Le elevate temperature di questi giorni stanno mettendo sotto pressione la rete elettrica cittadina. A fare il punto è stato il sindaco di Novara Alessandro Canelli, che ha spiegato le cause dei blackout registrati in diverse zone della città.
«Quest'anno stiamo notando un utilizzo molto intenso dei condizionatori, che in alcuni casi sta mettendo in difficoltà la tenuta della rete elettrica», ha affermato il primo cittadino, ricordando che negli ultimi giorni si sono verificate diverse interruzioni dell'erogazione di energia.
Canelli ha precisato che il Comune non è il gestore del servizio elettrico, ma mantiene un costante contatto con Enel per monitorare la situazione. «L'erogazione dell'energia elettrica non dipende dal Comune, ma stiamo comunque sollecitando Enel, che ha preso in carico la situazione».
Secondo il sindaco, il gestore della rete ha predisposto una squadra dedicata agli interventi urgenti. «Enel sa in tempo reale dove si verificano i blackout perché il sistema è completamente digitalizzato e ha creato un gruppo di lavoro specifico per intervenire rapidamente quando si verificano guasti, surriscaldamenti delle centraline o problemi ai cavi dovuti al caldo».
Canelli ha invitato i cittadini a continuare a segnalare eventuali disservizi anche al Comune, precisando però che il gestore è già in grado di rilevare automaticamente le interruzioni e di intervenire.
Il sindaco ha infine ricordato le raccomandazioni legate all'ondata di calore, invitando soprattutto le persone più fragili a prestare attenzione alle alte temperature, bere molta acqua ed evitare di esporsi nelle ore più calde della giornata.





