Alle 15.30 di oggi, giovedì 25 giugno, molti cittadini del Novarese hanno ricevuto sul proprio cellulare una notifica insolita, accompagnata da un forte segnale acustico. Nessuna emergenza reale: si è trattato di un test del sistema pubblico nazionale IT-alert.
Il messaggio ha raggiunto i telefoni agganciati alle celle telefoniche dei comuni di Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio e Bellinzago Novarese. La sperimentazione aveva l’obiettivo di simulare un’allerta per il rischio di un ipotetico collasso della diga di Porto della Torre, situata sul fiume Ticino a Somma Lombardo, in provincia di Varese.
Il sistema IT-alert consente di inviare notifiche testuali e sonore direttamente ai cellulari presenti in una determinata area, anche senza connessione a internet. In questo caso, l’esercitazione è servita a verificare l’efficacia dei flussi comunicativi previsti dal piano di emergenza esterno della diga, in caso di onda di piena e conseguente inondazione.
Il test rientra nell’esercitazione nazionale “Exe Po 2026”, in corso fino al 27 giugno, dedicata alla gestione del rischio idrogeologico e idraulico nell’intero bacino del fiume Po.





